A quali giornali mandare il comunicato stampa

A quali giornali mandare il comunicato stampa

A quali giornali mandare il comunicato stampa? Se lavori come addetto stampa in una piccola e media impresa o in una start up, ti sarai posto questa domanda. A ragione: saper scegliere i destinatari di una notizia è determinante, quasi quanto la scrittura del testo.
Se non sei abituato a lavorare in un ufficio stampa e non hai esperienza di giornalismo, decidere a chi mandare il comunicato stampa può sembrarti difficile.

Ti dico la verità, anche dopo anni di lavoro nella comunicazione, quando penso a un comunicato stampa e a quali giornali mandarlo, mi muovo con circospezione. Individuare i destinatari giusti è il primo passo di una strategia di comunicazione.

A quali giornali mandare il comunicato stampa

Se hai il comunicato stampa di un nuovo prodotto per la casa, per esempio, le testate a cui inviare la press release sono casalinghi e femminili.
Che accade, invece, se devi comunicare un nuovo sito web di servizi per bambini?
In questo caso, la notizia apre le porte a storie diverse:

  • è un progetto nato sulla Rete a proposito di infanzia e maternità
  • una start up, un modello di nuove professioni in risposta alla crisi del lavoro
  • è un progetto turistico di nicchia
  • è un business “glocal”, locale e globale.

Ciascuna di queste prospettive porta con sé la scelta di destinatari differenti: periodici femminili, settimanali che parlano di attualità ed economia, giornali di turismo o stampa locale.

Che obiettivo vuoi raggiungere con l’ufficio stampa?

Per definire a quali giornali mandare il comunicato stampa, verifica con l’azienda gli obiettivi del progetto di comunicazione.
Se la tua azienda vuole farsi conoscere dai clienti finali, l’ufficio stampa si rivolge alla stampa consumer, cioè letta da un largo pubblico.
Se l’obiettivo è guadagnare visibilità per avere più partner e punti vendita, la comunicazione sarà destinata ai giornali di settore.

Il calendario dell’ufficio stampa

Per decidere a quali giornali mandare il comunicato stampa, può accadere che ti guiderà un solo criterio: il tempo.
Se stai per divulgare una mostra che dura poco più di un mese, evita di mandare il comunicato alle riviste d’arte, che hanno periodicità lunga come mensili e bimestrali: le loro scadenze redazionali non si conciliano con le tue. Quotidiani, quindicinali, settimanali e giornali on line saranno destinatari migliori.

Mandare un comunicato ai giornali on line

Per alcuni argomenti, web magazine e portali sono lo spazio più opportuno per vedere pubblicata una notizia. Forse hai poco tempo per lanciare una comunicazione strutturata sulla stampa cartacea; oppure, la notizia è interessante proprio per gli utenti web. Se, come ufficio stampa, ti stai concentrando sui giornali on line, ricorda che hanno tempi differenti dai giornali su carta. Spesso è sufficiente mandare il comunicato stampa uno o due giorni prima: nel dubbio, verifica sempre con le singole redazioni.

Quali giornalisti

Quando precompili il tuo database di contatti, non scegli solo le testate. Individua uno o più nomi di giornalisti potenzialmente interessati alla tua notizia, senza trascurare, comunque, di inviare la nota stampa ai seguenti indirizzi:

– la segreteria di redazione
– il caporedattore o il responsabile di rubrica.

A differenza di quanto, forse, hai sentito dire in passato, io non ti consiglio di mandare il messaggio al direttore del giornale, a meno che non si tratti di un comunicato stampa di evento molto importante o di una notizia clamorosa. Il motivo? I direttori hanno la posta troppo carica di messaggi, fanno fatica a leggerli tutti. Piuttosto, chiedi l’indirizzo della segretaria di direzione e prendi contatti con lei: ti ringrazierà della cortesia.

Sbagliare destinatario

Non è facile definire quali sono i giornalisti che leggeranno la tua notizia. Se conosci i tuoi contatti di persona, sai di che cosa si occupano e quali sono gli argomenti che preferiscono. Se hai utilizzato dei tool per completare il database e se hai raccolto nomi di giornalisti che ancora non conosci, per quanto tu possa aver esaminato la loro area di competenza, avrai sempre un margine di errore. Sbagliare è umano: sarà il recall a permetterti di selezionare con maggiore cura i tuoi contatti.

Hai altre domande?

Se hai bisogno di una consulenza specifica in merito a un progetto di ufficio stampa, scrivimi. Ho servizi specifici sui comunicati stampa e su un piano operativo di comunicazione.