rileggere il testo

Blog post: rileggere il testo

Il blog post di oggi è dedicato a come e perché rileggere il testo dopo la scrittura. Potrà sembrarti banale, ma non è così. Anni di lavoro nello scrivere articoli e comunicati stampa, nella redazione di schede prodotto e descrizioni per brochure aziendali, tutto quello che, in breve, fanno giornalisti, copywriter e addetti stampa, mi hanno dato una certezza: rileggere un testo è fondamentale, quasi quanto il possedere buone conoscenze di Seo copywriting.

Gli antichi avevano un’espressione che definisce il lavoro per rivedere, correggere, migliorare un testo scritto. Orazio ne ha resa celebre la definizione parlando di “labor limae”.

Orazio era un poeta e il suo labor limae era una riflessione paziente sulle parole migliori per descrivere, evocare, dare emozioni.

Il compito del blogger è diverso ma,  credimi,

il tempo dedicato a rileggere il testo non è mai inutile.

Se sei un libero professionista che usa sito web e blog per promuovere la sua attività e, quindi, non scrivi per professione, a questo punto avrai un’obiezione pronta:

Blog post: non c’è tempo per rileggere il testo.

Lo so, scrivi il post in pausa pranzo o la domenica sera, prima di iniziare la settimana di lavoro. Aggiornare il blog è complicato lavoro di incastro tra impegni professionali e appuntamenti con i clienti.
Hai fretta di scrivere e pubblicare: scrivi direttamente su WordPress, clicchi su “pubblica” ed è fatto.

Tempi compressi e scadenze ravvicinate sono note oramai a tutti coloro che lavorano nella comunicazione. Giornalisti di quotidiani e di portali on line, ma anche redattori di riviste mensili vivono la stessa fretta nello scrivere e pubblicare e, a volte, i risultati si vedono. Articoli con refusi o, ancora peggio, con inesattezze di contenuti o notizie non verificate hanno spesso una sola origine: la fretta.

Contro questa cattiva abitudine ho un’opinione. Pensala come vuoi, è un punto di vista.

Scrivere di getto, scrivere bene e chiaro, senza rileggere il testo, è un talento di pochi.

Tutti gli altri, io, te, blogger a tempo pieno e Mumpreneur che lavorano da casa, abbiamo bisogno di rivedere quello che scriviamo più volte.

Il lavoro di revisione dei testi non è solo correzione di bozze, per trovare refusi ed errori di battitura.
Rileggere il testo significa migliorarne la leggibilità, facilitare la sintassi con periodi più scorrevoli, eliminare ridondanze e ripetizioni, controllare il giusto equilibrio di parole chiave e correlate.
In breve, rileggere il testo significa scrivere meglio.

Come è possibile rileggere il testo di un post e pubblicarlo in tempo?


Consiglio n 1. Programma il tuo lavoro sul blog.

Un piano editoriale e un calendario editoriale, steso con il giusto anticipo, ti aiutano a programmare il tuo lavoro di blogging. Quando definisci i temi dei blog post, aggiungi una scaletta o una traccia degli argomenti che vorrai trattare: servirà da promemoria quando dovrai redigere il post. Prepara uno o due testi in anticipo, che salverai in bozze e pubblicherai quando non avrai tempo sufficiente per scrivere un post nuovo.

Consiglio n 2. Scrivi prima della scadenza.
Scrittori e copywriter sanno da tempo che, per rileggere un testo, il metodo migliore è occuparsi d’altro per un po’ e tornare sulla bozza a mente fredda. Quando rileggi un testo subito dopo averlo scritto, infatti, la tua mente tende a non leggere quello che si trova a monitor, ma quello che “hai pensato”. E’ un po’ come se rileggessi un foglio stampato sulla tua memoria: in questo modo, accade che non “vedi” gli errori.

Consiglio n 3. Controlla le ripetizioni.
Un semplice “trova” su un programma di scrittura ti aiuterà a capire se il lessico del tuo testo è troppo ripetitivo. Sai di dover usare una keyword, per un certo numero di volte nel testo, ma sai anche che non devi esagerare: il testo risulterebbe fastidioso da leggere e Google odia il keyword stuffing.

Consiglio n 4. Alleggerisci.
Nella maggior parte dei casi, nella rilettura ti accorgi che potevi essere più sintetico e breve. Non esagerare con la concisione, ma non dilungarti troppo su un argomento: piuttosto, aggiungi un link per chi vuole approfondire in un secondo tempo.

Quante volte bisogna rileggere un testo?
 
Secondo me, rileggere una volta sola non è sufficiente. Più il post è lungo, più è necessario prendersi del tempo per curarlo a dovere.
Alcuni blogger perfezionisti sentono il bisogno di rivedere il testo decine e decine di volte.
Il limite che ti darai nel lavoro di revisione dipenderà dalle tue scadenze e dall’importanza che assume il blog, rispetto alla tua attività di imprenditore.

Se correggere ti fa perdere troppo tempo e se non ti senti mai soddisfatto di come scrivi, forse devi fare qualcosa d’altro. Potresti lavorare meglio sulla fase iniziale della scrittura; sulla definizione degli argomenti e delle parole chiave; sul metodo di scrittura più adatto a te.

Se vuoi, possiamo verificare insieme che cosa fare.
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