brochure foto di Robert Kooregny

Brochure aziendale: come farla e cosa inserire

Brochure aziendale: come farla, cosa scrivere e come crearne la grafica?
Molti clienti mi contattano per scrivere i testi della brochure e mi fanno queste domande. In verità, si affidano a me per il loro company profile e sperano di poter risolvere in breve: contenuti, impaginazione, stampa.
Quando pensi a realizzare una brochure per descrivere l’azienda o la tua attività di libero professionista, questi interrogativi, di fatto, si presentano tutti insieme.

Ti chiedi, infatti:

  • cosa inserire nella brochure
  • che cosa scrivere
  • quali immagini scegliere
  • quale tipologia di brochure, a 2, 3 o 4 ante
  • come impaginarla
  • come stamparla.

Per questo mi sono decisa a scrivere un post dal tema “brochure aziendale: come farla”.
Voglio aiutarti non solo con il mio servizio specifico, cioè scrivere i contenuti.

Proviamo a capire da che cosa partire per realizzare una presentazione aziendale, che cosa è possibile fare da soli e quando e come rivolgersi a un grafico, un copywriter o un’agenzia di comunicazione.

Brochure aziendale: come farla

Preparati, ora cominciano le domande. Rispondi con attenzione, perché da questi punti prenderai la direzione giusta per creare uno strumento di promozione efficace.

Perché vuoi creare una brochure aziendale?
Quali clienti vuoi raggiungere?
Dove la collocherai per la distribuzione?

Questo sono gli elementi dai quali partire per scrivere il testo, ma non solo. Ti faccio degli esempi:

  • la tua brochure presenta un’offerta speciale e limitata nel tempo?
  • è una brochure istituzionale, che darai a punti vendita, partner e professionisti?
  • presenta tutti i tuoi servizi o solo uno in particolare?

Per una brochure che presenta una novità di prodotto o un’offerta speciale, puoi scegliere un pieghevole breve, pensato per un’informazione veloce.
Una brochure istituzionale è ottima in un formato a 4 ante, con maggiore spazio per descrivere l’azienda e, i servizi.

Cosa inserire nella brochure

Quando hai definito lo scopo della presentazione aziendale, puoi decidere i contenuti.
Un buon consulente può aiutarti in questo.
Alcuni consigli:

  • se stai per comunicare un’offerta, privilegia i servizi
  • se la tua è una brochure istituzionale, evidenzia chi sono i tuoi destinatari e quali vantaggi offri.

Scelta e collocazione dei contenuti dipendono da molte variabili, non ultimo lo spazio che hai a disposizione. In una brochure il testo dovrà essere sintetico e incisivo. In un pieghevole a quattro ante, ad esempio, potresti elencare una serie di servizi più ampia, mentre in una brochure a due ante darai la precedenza ai vantaggi per il cliente a alle informazioni di contatto.

Scrivere i testi: il copywriting

Hai poco budget, ti piace scrivere e pensi di poter stendere i testi della brochure da solo? Puoi farlo, se hai già esperienza di copywriting e di comunicazione aziendale.
Se sei abituato a scrivere lettere formali, se usi spesso un linguaggio burocratico e amministrativo, se ami dialogare a voce e sui social media, ma non ti trovi bene con i messaggi scritti, ti consiglio di rivolgerti a un esperto.
Vuoi affidare la stesura dei contenuti all’ufficio marketing dell’azienda? Verifica se la persona incaricata ha competenze di scrittura sintetica e persuasiva.

Quale che sia la tua scelta, il mio consiglio è:

non copiare testi che hai visto in lettere formali, presentazioni lunghe, volantini dei concorrenti.

Ora viene il bello. Dov’è la grafica?

Ti dico la verità. Se vuoi una brochure aziendale efficace, affidati a un art director. Come per il copywriting, grafica e creatività sono settori in cui si è diffusa una convinzione ingannevole:

non è vero che è sufficiente avere il tool giusto per fare una buona grafica.

Gli strumenti informatici ci sono, ma non bastano per impaginare una brochure senza errori e, soprattutto, dall’appeal giusto per il lettore.
In rete trovi template preimpostati per saltare qualche passaggio: sono economici, ma ti consiglio di usarli solo se hai alcune competenze di base.

Ricorda che l’aspetto nitido e luminoso della tua impaginazione, a monitor, può ingannare: l’effetto su carta della tua brochure potrebbe essere diverso.

Vuoi altri consigli su come realizzare una brochure aziendale?
Scrivimi, ne parleremo insieme.