brochure aziendale

Brochure aziendale: le mosse giuste

La brochure aziendale è un mezzo di promozione e comunicazione molto comune, che, spesso, corre il rischio di essere sottovalutato.
Scrivere i testi di un volantino pubblicitario o di un pieghevole e dare alle parole un contesto grafico efficace sembra banale, ma non lo è.  Abbiamo già scritto delle conseguenze di progetti di comunicazione fai da te.

Anche per  la brochure,  è importante seguire un metodo.

Non fraintendermi: da Mumpreneur e libera professionista, a stretto contatto con mamme imprenditrici esse stesse, piccole e medie imprese, so bene che per brochure e attività di promozione i budget sono limitati.
Tuttavia, prima di vederti pronta a confezionare una brochure da sola, senza esperienze pregresse, vorrei darti alcuni consigli.

Per realizzare una brochure aziendale, in formato cartaceo, avrai bisogno di un grafico o di un art director.

Hai bisogno, insomma, di un professionista che sa comunicare con le immagini, sa lavorarle con gli strumenti adatti, sa prepararle per la stampa.

Non trascurare questo passaggio: grafica per il web e grafica per la stampa sono differenti e richiedono professionalità specifiche.
La definizione di colori, linee, figure, il rapporto tra immagini e testo scritto sulla pagina, la disposizione nello spazio della brochure, il carattere usato per il testo: sono tutti elementi che contribuiscono a rendere la brochure leggibile e attraente, oppure poco chiara.

Anche i testi della brochure vanno studiati con cura.

I testi di un pieghevole o di un volantino, in apparenza così semplici e brevi, devono essere studiati per richiamare l’attenzione di chi legge, dare un messaggio preciso, efficace, in poche parole, attrarre e suscitare interesse.

Se sei un’imprenditrice esperta nel tuo settore e lavori già da tempo, ti potrà capitare di pensare di scrivere da sola i testi della brochure aziendale.

Chi meglio di te può conoscere il tuo lavoro?

Sì, nessuno di te conosce meglio il tuo lavoro. Nessuno più di te conosce i tuoi clienti, se hai un’attività avviata da tempo. Anche così, però, per  descrivere i plus competitivi dell’attività con le parole giuste, le più efficaci, potresti aver bisogno di un copywriter.

Non farti ingannare dal fatto che i testi della brochure devono essere brevi: a volte, scrivere testi puntuali, concisi ed espressivi è più difficile che scrivere testi lunghi.

Voglio essere onesta.
– Se  sei una libera professionista con buone competenze di grafica e di editoria;
– se ti senti a tuo agio con le parole scritte, se hai già steso testi o presentazioni brevi
– se hai poco budget

potresti considerare l’opzione di una consulenza mirata o di un piano formativo, con l’obiettivo di  procedere poi da sola con la brochure.

E’ probabile che tu voglia scegliere se condurre una prima bozza di testi da sola e affidarti all’art director per la grafica: è una soluzione che richiederà, però, verifiche molto attente e correzioni dei testi accurate.
Se hai buona padronanza degli strumenti di editing, forse vuoi provare a ideare e confezionare la tua brochure, magari sulla base di template predefiniti.

Quale che sia il metodo scelto, un buon modo per non avere brutte sorprese è farsi consigliare.

Se non ti affidi a un grafico o a un copywriter per l’intero processo di creazione della brochure, chiedi comunque un punto di vista, raccogli informazioni, non muoverti come se sapessi già tutto: valuta come e cosa fare dopo una ricerca preliminare.