scrivere per vendere

Cataloghi: scrivere per vendere

Scrivere per vendere è il primo obiettivo del copywriting di cataloghi prodotto, brochures aziendali e e depliants. Se sei libero professionista e stai pensando alla brochure che descrive l’attività; se hai una piccola e media impresa e devi rifare il catalogo; se hai intrapreso un nuovo business e vuoi rivolgerti a partner commerciali e fornitori, hai bisogno di strumenti di comunicazione come

  • leaflets e volantini
  • company profile, cioè profili aziendali
  • opuscoli promozionali
  • guide e cataloghi per presentare i prodotti o i servizi.

Sia che tu affidi il lavoro a un’agenzia, a un consulente singolo, sia che tu voglia intraprendere la strada della comunicazione faidate, capire che cosa significa scrivere per vendere può esserti d’aiuto.

L’errore più comune che ho visto commettere, in contesti di comunicazione aziendale, è esagerare nel tono di voce promozionale. Scrivere per vendere vuol dire provare a convincere il lettore del vantaggio di un prodotto o di un servizio: non sempre però, l’enfasi eccessiva, un’abbondanza di aggettivi ed esclamazioni, raggiunge lo scopo.

Per capire come muoversi nel modo giusto progettando brochures o cataloghi, facciamo un passo indietro.

Sapere con precisione perché si scrive è un buon punto di partenza per impostare tone of voice e registro linguistico.

  • Si può scrivere per informare – per esempio un articolo di giornale –
  • si può scrivere per informare, ma anche per destare curiosità e voglia di approfondire – per esempio in un comunicato stampa
  • si può scrivere per vendere.

Quando si scrive per informare, il tono di voce è di norma asciutto, il registro linguistico è improntato alla descrizione dei fatti, prima che al commento.

Quando si scrive per convincere o per dare enfasi a un servizio, lo stile di scrittura diventa spesso più discorsivo.  La descrizione del prodotto o del servizio si affianca alla ricerca di un’espressività più marcata: un po’ come per claim pubblicitari, in questo caso si scrive anche per dare emozioni.

Tutti questi elementi vanno bene quando si vuole scrivere per vendere, a patto di combinarli nel giusto equilibrio.

Il copywriting di una scheda prodotto in un catalogo cartaceo o la scrittura di una presentazione aziendale di una brochure hanno, infatti, due obiettivi complementari:

  • Presentare il servizio/prodotto
  • Mostrare il vantaggio che il cliente potrebbe avere dal servizio.

Il primo punto è, di fatto, una descrizione; il secondo introduce argomenti di vendita. Comunicare l’emozione giusta, più attinente al target di destinatario prescelto rientra nel gioco.

Il problema sta quando, nella ricerca di un tono persuasivo o emozionale, i contenuti descrittivi vengono meno. Se in un catalogo o in una brochure, si trascura del tutto di spiegare che cos’è il prodotto e a che cosa serve, l’emozione che il copywriter riuscirà a trasmettere non basterà.

Il motivo sta nella natura dello strumento di comunicazione.
Un catalogo prodotti non è una pubblicità, anche se ne condivide alcuni aspetti importanti.

Se, nel catalogo,  il prodotto non viene descritto con chiarezza, almeno nelle sue caratteristiche essenziali, il messaggio destinato al destinatario risulterà confuso e poco efficace.

Quando si deve scrivere per vendere, è necessario anche chiedersi come e quanto è conosciuto il prodotto o il servizio. Descrivere Coca-Cola è superfluo, perché tutti sanno di che si tratta; spiegare le caratteristiche della tua impresa, soprattutto se ti muovi in un ambito nuovo, se hai una start up o un servizio di nicchia inventato da poco, è determinante.

 

Se vuoi un consiglio personalizzato in merito a come scrivere una brochure o un catalogo aziendale, seleziona la mia consulenza gratuita:

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