Testo Seo foto da Unsplash

Che cos’è un testo Seo?

Sai che cos’è un testo Seo? Soprattutto, nei hai davvero bisogno per sito e blog?
Sono mesi che penso di scrivere un post sulla scrittura Seo-oriented; poi, qualcosa mi ferma. Che cosa scrivere di nuovo di un tema che hanno già trattato in molti? Che posso dire di originale o di davvero utile per te, che hai bisogno di testi per il nuovo sito web o che vuoi finalmente vedere aumentare le visite?
Infine mi sono decisa. Ho letto molto, ho sentito dire molte affermazioni fuorvianti sui testi Seo e voglio aiutarti a capire.

Che cos’è un testo Seo ma, prima di tutto, cos’è la Seo?

Già, cos’è la Seo? Da una risposta corretta a questa domanda viene, di conseguenza, la giusta comprensione del copywriting Seo-oriented. L’acronimo Search Engine Optimization indica una serie di pratiche che aiutano un sito Internet a posizionarsi meglio nel motore di ricerca. Come suggerisce Giorgio Taverniti, la Seo non è una singola attività, ma un lavoro complessivo, che considera molte variabili. Il contenuto testuale del sito è una di queste, ma non è da solo: tempi di caricamento, struttura del sito e alberatura, facilità di navigazione sono solo alcune delle questioni da affrontare. Quando pensi a un testo Seo, puoi immaginarlo come a un pezzo di un puzzle: è importante, ma gioca bene la sua parte solo in un contesto efficace.

Il problema, a mio avviso, con la Seo

Ho conosciuto molte start up e piccole e medie imprese che dicono di avere problemi di visibilità sul web. A sito Internet avviato, le aspettative di successo vengono spesso deluse da numeri troppo bassi per produrre risultati di rilievo: per esempio per avere più contatti e occasioni di business o per raggiungere, nel caso di un sito di commercio elettronico, un numero sufficiente di vendite.
Accade quasi sempre lo stesso: il sito viene realizzato da un’agenzia, a un costo anche considerevole. Dal momento che la consulenza Seo è un’opzione addizionale, il sito web viene pubblicato senza molti interventi di ottimizzazione. I testi sono ad opera dei proprietari del sito, la mappa del sito è chiara e mobile responsive, le regole della privacy rispettate. Il sito, insomma, ha le funzionalità di base, ma le visite sono poche. Un anno, due anni dopo, l’azienda si decide a chiedere l’aiuto di un esperto specializzato in Search Engine Optimization: spesso, il suo servizio è costoso e le modifiche che intraprende sul sito sono consistenti.
Non sono esperta abbastanza per dare un giudizio, mi pongo solo qualche domanda:

  • c’è forse qualcosa che non va con le agenzie web?
  • Le aspettative iniziali dell’azienda erano troppo alte?
  • Il sito aveva, sin da subito, difetti strutturali?

Scrivere per il web

Sin dalla fine degli anni Novanta, gli osservatori più acuti davano linee guida per scrivere sulla rete. Senza sapere nulla di Seo copywriting, si erano accorti che la lettura su monitor era un’esperienza differente da quella su carta e richiedeva, quindi, un linguaggio diverso. Le prime indicazioni, tuttavia, erano piuttosto facili da seguire: adottare periodi brevi, privilegiare frasi coordinate, semplificare riducendo avverbi, aggettivi, verbi servili e in forma passiva.
Nel tempo, la figura del consulente Seo cresceva di importanza, con qualche distorsione: scrivere testi facili da indicizzare, cioè utili alla scansione del motore di ricerca, sembrava priorità assoluta. L’eccessiva ripetizione della parola chiave è solo un esempio di un metodo che, fino a poco tempo fa, sembrava la regola: la tecnica sembrava dominare sul contenuto. Alcuni esperti consigliavano una scrittura pensata per aiutare il motore di ricerca, anche se questo appesantiva il testo o lo rendeva poco espressivo per i lettori.

Prima la Seo o l’italiano?

Se sei copywriter, ricordi anche tu strane abitudini che circolavano su Internet: sparivano gli articoli all’inizio dei titoli, le preposizioni venivano elise in omaggio al modo in cui l’utente formula una ricerca, i testi erano ridondanti e ripetitivi. Un buon testo Seo, per intenderci, non è affatto così: deve essere naturale, come se non ci fosse dietro alcuna tecnica. Tuttavia, non era facile scrivere in modo fluido, senza forzature linguistiche, e rispettare, al tempo stesso, le condizioni che sembravano necessarie per farsi leggere dal motore di ricerca.
Per fortuna, oggi molto è cambiato:

  1. Google è sempre più raffinato e capisce molte più sfumature del nostro linguaggio
  2. sul medio e lungo periodo, Google premia i testi che piacciono di più agli utenti, a prescindere da tattiche dii testi Seo.

Che cosa dicono gli esperti

Hai già sentito dire content is the king? Questa affermazione è oggi rivalutata nel significato più autentico: il sito Internet premiato da Google è quello che meglio risponde alle domande delle persone. Il tecnicismo fine a sé stesso non è utile, sul lungo termine, a garantire la visibilità di una pagina web. Una scrittura Seo-oriented rispetta alcuni criteri precisi, ma è, prima di tutto, un contenuto scritto per il lettore, pensato per dare informazioni, per convincere o emozionare.
Per paradosso, gli esperti fanno spesso l’esempio di autori importanti che non rispettano alcuna regola: eppure hanno numeri altissimi di lettori. La loro forza è quella, antichissima, della letteratura: scrivono bene, scrivono testi che si fanno ricordare.
I consigli di Seo copywriting, dunque, sono inutili? Niente affatto.

Conciliare tecnica e contenuto

La mia opinione: le regole per scrivere testi Seo vanno prese sul serio. Non pensare che siano dei diktat, ma dei punti di partenza per organizzare un contenuto. In fondo, che cos’è la parola chiave? Io la vedo così: la keyword è il fulcro concettuale del mio testo. Parto dal termine, che ho verificato con i tool appositi, e lavoro a una mappa per strutturare il mio contenuto.
Che cos’è l’intento di ricerca? È il motivo per cui le persone cercano quella parola chiave, ottimo: il search intent, combinato con la tua strategia di content marketing, è l’obiettivo del tuo testo Seo.
Che cosa sono le parole chiave correlate? Chi scrive su carta usava i sinonimi, altri modi per riferirsi alla parola chiave, evitando le ripetizioni. In un testo Seo, le correlate diventano diramazioni della tua mappa, cioè un modo per aggiungere sfumature e nuovi concetti al nucleo principale.

Io la vedo così: usa le tecniche Seo come un supporto alla organizzazione dei contenuti.

Integrale nella fase iniziale di definizione di un testo, non appoggiarle, dopo, come una forzatura.

Considerale come una guida, non come una struttura rigida.

Testi Seo: cosa evitare

Rinnovare i testi del sito web per comunicare meglio quello che fai o quello che vendi, dunque, è un’ottima idea. È, invece, fuorviante, lasciarsi ingannare da questi aspetti:

  • scrivere di getto, usando molti toni gergali e metafore, senza alcun controllo su parole chiave e consigli di Seo-copywriting;
  • scrivere in modo meccanico, rispettando alla lettera le indicazioni di Yoast di WordPress, pur di ottenere a tutti i costi i semafori verdi;
  • pensare che un buon testo Seo rappresenti una formula magica per far decollare la tua attività.

Ricorda che le abitudini degli utenti, nel consultare un motore di ricerca, cambiano nel tempo.
Anche il metodo per scrivere testi Seo cambia!

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