Che cos'è una notizia

Che cos’è una notizia – quale è la tua notizia

Che cos’è una notizia? Senza notizia non c’è il comunicato stampa, senza breaking news il giornalista non scrive l’articolo. I contorni di che cosa fa notizia, però, appaiono sempre più sfumati. A volte sfogli i giornali e ti chiedi come è andata: come mai un episodio che a te sembrava irrilevante ha una prima pagina e quel contenuto di valore si è meritato poche righe. Non voglio parlarti degli scenari dell’informazione e dell’editoria oggi: tuttavia, per capire che cos’è una notizia, servono alcune riflessioni di base.

Che cos’è una notizia

Se consulti manuali e testi teorici, troverai molte definizioni in merito. Una notizia può essere:

  • un fatto importante per la comunità,
  • un fatto nuovo,
  • un fatto che può cambiare la nostra visione del mondo
  • una curiosità o una storia.

Se, però, scendi nel dettaglio, decidere cos’è una notizia appare molto più complesso.

Chi sono i lettori?

Chi decide se un fatto è rilevante? Rispondere a questa domanda ti chiarirà i dubbi su quello che pubblicano i giornali. Poche notizie sono tali in assoluto e per tutti: nella maggior parte dei casi, per decidere che cos’è una  notizia devi sapere a chi è rivolta.
Le differenze nel raccontare episodi nazionali e locali si vedono non solo in quotidiani, periodici e giornali con pubblici differenti, come, ad esempio, le riviste di sport o di moda. Anche due quotidiani nazionali, con linea editoriale e lettori ben definiti, scelgono di trattare in modo diverso lo stesso comunicato stampa.
Se fai comunicazione aziendale, ricorda ai tuoi vertici che la notizia dipende, per buona parte, dai destinatari.

Che cosa pubblicano i giornali

Qualche esempio mi aiuterà a spiegarti. Un evento culturale in un piccolo comune sarà molto interessante per la stampa locale. Spesso, è più difficile che venga pubblicato sui quotidiani nazionali, che hanno parecchi avvenimenti da selezionare e non possono trattarli tutti.
Stagionalità e originalità di un evento hanno il suo peso: sai quanti mercatini di Natale si svolgono, nello stesso periodo, in Italia e in Europa? Per distinguere il tuo evento, dovrai spiegare molto bene le sue caratteristiche di unicità.

Dettaglio importante: una variabile è importante è data dalle immagini: un comunicato con una notizia buona, ma fotografie scadenti ha poche probabilità di essere pubblicato.

Qual è la tua notizia?

Quando un ufficio stampa aziendale scrive un comunicato da diffondere ai giornali, fa il lavoro più strategico all’inizio: decide che cos’è una notizia, qual è il contenuto più importante da veicolare nella press release. Sbagliare questo passaggio può avere molte conseguenze. In questa fase, è importante adottare un’ottica decentrata, che guardi l’azienda dal punto di vista dei giornali. Un buon addetto stampa impara molto dai recall, il contatto diretto con i giornalisti dopo aver mandato il comunicato. Sono le relazioni con i giornalisti, infatti, a suggerire quali sono i punti di forza di un prodotto, di un evento o di un cambiamento da divulgare.

Cambiare prospettiva

Quante notizie ci sono nel tuo comunicato stampa? Anche se hai scelto un tema centrale, può darsi che alcuni giornalisti siano più interessati ad altri aspetti. Sarà il confronto diretto con loro a far emergere altre occasioni per raccontare l’azienda, anche in modalità che, in una fase iniziale, da addetto stampa non avevi considerato.
Presto dedicherò un post solo alle telefonate di riscontro: per ora, mi basta dire che le risposte dei giornalisti sono  decisive in un progetto di comunicazione. Sono loro a dirti, quando pubblicano, quando pubblicano e nel modo in cui pubblicano, se la scelta degli argomenti in cartella stampa è stata opportuna.

Hai una notizia da divulgare ai giornali ma non sai in che modo?

Scrivimi, ne parliamo insieme.

Sei ancora lì? Prima di scappare ti auguro Buon Natale. A presto!