Come scrivere un post

Come scrivere un post

Sai già come scrivere un post per un blog. Conosci le regole del content marketing, i giusti accorgimenti di scrittura per il web e qualche dritta Seo. A proposito: dove scrivi? Parti da Word, dal blocco note o Wordpad, scrivi la bozza su un foglio di carta o direttamente sul Cms, WordPress o Joomla?
La domanda non è banale: secondo me, il supporto influenza quello che scrivi e come lo scrivi.
Non ci credi? Prova. Io, nel frattempo, ti racconto la mia esperienza.

Come scrivere un post: fai la minuta?

Quest’anno l’insegnante di mio figlio ha chiesto ai genitori un quaderno per la minuta. Ricordi anche tu? I temi in classe, dalla scuola primaria in poi, si scrivevano sul quaderno di brutta e si ricopiavano, poi, in bella, senza errori, dopo le revisioni. Oggi la tua minuta è la bozza su WordPress: con la differenza, importante, di poter sempre modificare e correggere gli errori.
Chi ha lavorato nell’editoria tradizionale sa che scrivere sul web ha un vantaggio: è sempre possibile correggere, anche a post pubblicato. Chi scrive un articolo di giornale per un cartaceo o un comunicato stampa per un evento, ad esempio, dovrà prestare molta attenzione: i refusi, stampati, non si correggono.

Quello che voglio dirti, in fondo, è semplice: se sai che potrai sempre correggere, il tuo modo di scrivere sarà più fluido, più libero, ma potresti essere meno attento.

Scrivi su carta?

Ci sono blogger e scrittori che amano stendere il primo testo a mano. Personalmente, io scrivo su carta solo la traccia del post, con la sequenza degli argomenti: ma so di blogger che sviluppano per esteso il loro post con carta e penna. Pensi davvero che il loro testo sarebbe uguale, se scrivessero direttamente al pc? Io credo di no.
Quanto a me, se scrivo a mano:

  • il post tende a essere più breve (impiego molto più tempo a scrivere!)
  • le frasi tendono a essere più brevi e concise
  • il testo risulta più informale.

Quando scrivi a mano, sai che dovrai digitare il testo su tastiera: questo metodo ti permette di rivedere quello che scrivi più volte e di limare le imperfezioni. È adatto a chi ha molto tempo ed è, forse, una rarità.

Scrivi su Word o sul blocco note

Il modo più diffuso di scrivere un contenuto è Microsoft Word. È la formula che preferisco: salvo il documento, lo rileggo il giorno dopo per completarlo. So che dovrò fare un passaggio in più per pubblicarlo sul Cms e pianifico il lavoro per tempo. Per molti blogger, questo procedimento è un po’ lento e ti confesso che anch’io, quando ho fretta, scrivo direttamente su WordPress il mio post.
Che succede? Ho notato che se scrivo sul Cms il mio testo è diverso:

  • lo stile è più diretto e immediato
  • i contenuti tendono a essere più sintetici
  • il post può essere molto espressivo, ma può assumere un tono secco e deciso.

C’è un tempo per ogni cosa

Questo succede non solo perché sono su WordPress: scrivo sul Cms quando ho poco tempo. La mia attenzione si concentra sull’esigenza di terminare il lavoro e tende a trascurare i dettagli.
Quando ho più tempo, invece, posso dedicarmi a testi lunghi:

  • posso aggiungere link esterni di approfondimento
  • correggo lo stile, evito i toni più drastici e ammorbidisco alcune prese di opinione
  • semplifico il testo migliorando leggibilità e scorrevolezza
  • mi concentro meglio sulle conclusioni.

Come scrivere un post: quale metodo?

Scrivere è un atto soggettivo. Per questo non voglio darti un consiglio: ognuno ha il suo metodo, il suo modo di essere creativo. Punta, però, la tua attenzione, al tempo che intendi dedicare alla scrittura.
Secondo la mia esperienza:

  1. post brevi e brevissimi, per Facebook e Twitter, che richiedono immediatezza e spontaneità, sono adatti a una stesura in tempo reale
  2. post dal contenuto personale o motivazionale, dal testo non troppo lungo, di circa 300 parole, si scrivono in modo abbastanza rapido, dal Cms o dal supporto che preferisci
  3. post di tipo corner-stone, testi lunghi, contenuti che rielaborano molte fonti e documenti ufficiali richiedono tempi di lavorazione più lunghi e molte revisioni.

Ultimo consiglio: scrivere di fretta è possibile ma, se vuoi avere contenuti curati, non è sempre una buona idea.