Come usare le fonti per un articolo

Come usare le fonti per un articolo

Sai come usare le fonti per un articolo on line? Hai aperto un blog personale o sei stato incaricato come gestore dei contenuti per il blog aziendale. Oppure, la tua azienda ha lanciato un progetto di brand journalism, con un magazine su Internet, da consultare in pdf o in versione Internet. In tutti questi casi, devi scrivere molto e con sistematicità.
Non improvvisare, adotta un metodo per trovare idee per il blog e cercare le fonti migliori.
A proposito, hai già un piano editoriale? Per piano editoriale intendo:

  • la strategia dietro ai contenuti,
  • la fascia di lettori che desideri,
  • il tono di voce che vuoi adottare,
  • l’obiettivo del tuo progetto
  • il messaggio che vuoi veicolare.

Se l’hai fatto, prima di scrivere il post o pubblicare l’articolo, impara a usare le fonti per un articolo nel modo giusto.

Usare le fonti per un articolo o un blogpost

Che tu debba scrivere un articolo di giornale o un post per il blog, se lo fai per motivi professionali, hai bisogno di un metodo. Scrivere per il web da questo punto di vista, non è diverso dal sapere trovare fonti per una tesi di laurea o per un saggio breve. Ti sembra strano? Quello che voglio dire è che il metodo di ricerca delle fonti è molto simile, qualunque sia il tuo argomento, a condizione che tu voglia realizzare un contenuto di valore, cioè scrivere un post di qualità, originale, che sappia interessare i lettori e scalare le posizioni di Google.
Metti da parte la pigrizia e preparati: ci sarà da studiare. Una volta appresa una modalità di lavoro, usare le fonti per un articolo non sarà difficile. Spiega al direttore o al supervisore del progetto, però, che avrai bisogno di tempo per realizzare un buon testo.

Privilegia le fonti primarie

Devi scrivere un articolo sul nuovo prodotto lanciato dalla tua azienda?
Stai lavorando a un post sponsorizzato su un evento culturale sul tuo comune? Il tuo primo passo è cercare la fonte diretta, tutte le volte che ti è possibile. Ti lascio alcuni esempi.

  1. Chiedi all’ufficio tecnico i dettagli del nuovo prodotto.
  2. Intervista il curatore dell’evento, l’artista, la compagnia teatrale ecc.

Se scrivi di un prodotto di un’altra azienda o di qualsiasi altro argomento, cerca sempre, prima di tutto, la fonte ufficiale. Priorità:

  1. Comunicato stampa istituzionale o aziendale.
  2. Sito web ufficiale o ufficio stampa di un personaggio pubblico.
  3. Testimoni, se attendibili.

Fonti secondarie autorevoli

Non sempre è possibile andare alla fonte di prima mano. Accade spesso che dovrai acquisire un contenuto leggendo quello che hanno già scritto gli altri. Hai comunque modo di scrivere un post originale. Per vuoi usare le fonti per un articolo in modo accurato, però, devi selezionare le tue fonti indirette.
Leggere i giornali e basarsi sui loro articoli, per farsi idea di un fatto, una fiera o un prodotto è una buona idea. Quali giornali leggi? Hai scelto le riviste di settore, perché devi scrivere un articolo di moda o di tecnologia?
Preferisci le testate che si rivolgono al grande pubblico o i giornali locali?
Via via che ti informi sulla tua area di interesse, impari a conoscere le firme più frequenti sui giornali. Sei in grado, infine, di privilegiare gli articoli dei giornalisti più esperti in un settore, selezionando i servizi più completi e autorevoli.
Ricorda:

  • cerca pure da Google, ma seleziona le tue fonti
  • non fidarti solo dei primi risultati in ordine di ricerca
  • esamina con cura tutto quello che leggi – anche i media autorevoli, a volte, pubblicano fake news o notizie imprecise –
  • se leggi blog e portali, sceglili con cura.

Voci di corridoio: social media listening

Quando ti sarai fatto un’idea della notizia, puoi leggere anche il resto: fonti terze, bufale e leggende metropolitane costruite ad arte sul fatto, notizie ingigantite e mal comprese, commenti.
Anche questa area grigia del web può servirti a capire meglio. Prima di studiare le fake news, un lavoro di social media listening ti aiuterà a capire come il fatto è stato interpretato dalle persone. I commenti ti saranno utili per impostare in modo originale il tuo testo.
Se si sono diffuse molte informazioni faziose o scorrette, ragiona sul percorso che ha attraversato la notizia, dalle prime fonti alle ultime.
Ti sembra inutile? Rifletti.

  • Quando e come sono nate le notizie false?
  • Ci sono equivoci ricorrenti negli articoli?
  • Le fonti primarie erano chiare e attendibili?
  • Che cosa ha permesso che il fatto venisse frainteso?
  • Quale immagine complessiva si sono fatte le persone del fatto, una volta diffuse le fake news?

Scrivi il tuo articolo

Se hai raccolto link, informazioni istituzionali, commenti, documenti fuori e dentro il web e finalmente hai uno sguardo d’insieme sul tema del tuo articolo, puoi iniziare a scrivere. Post o articolo di giornale, il tuo testo dovrà essere originale. So che devi confezionare un contenuto Seo-oriented, Per blog e giornali on line hai precise indicazioni su parole chiave, interessi e intenti di ricerca dei tuoi utenti. Eppure, il tuo compito è incrociare questi orientamenti con un messaggio unico: è quello della mission aziendale e non deve coincidere con quello di nessun altro. Per realizzare il tuo obiettivo, ti consiglio di non copiare dai documenti che hai visionato.

Sapere come usare bene le fonti per un articolo vuol dire, piuttosto, menzionarle, utilizzarle come collegamenti ipertestuali, citarle espressamente e ringraziarle. Mai copiare.

Scrivere un post per il blog, un articolo per il giornale aziendale, un pezzo per un portale di informazione: questo metodo per raccogliere le fonti, secondo la mia esperienza, è valido sempre.

Hai altre idee e modalità di lavoro? Vuoi un supporto o una consulenza per la scrittura di testi? Scrivimi.