Comunicati stampa di eventi

Comunicati stampa di eventi: gli errori

Ci sono errori da evitare nei comunicati stampa di eventi? Questo post è per te se lavori in ufficio stampa, in un’agenzia di pubbliche relazioni, nell’ufficio relazioni esterne di una piccola e media impresa. Se sei giornalista, blogger e copywriter, questo post di farà sorridere ma, forse, potrai aiutarmi, aggiungendo il tuo contributo.

I comunicati stampa di eventi sono, in apparenza, molto facili da scrivere, ma nascondono delle insidie.
Un testo scritto male, fuori contesto o con degli errori evidenti, infastidisce il giornalista e pregiudica il lavoro dell’ufficio stampa.

Comunicati stampa di eventi. Perché scrivo questo post

Si è appena concluso il Salone del Mobile a Milano e molti giornalisti e uffici stampa tirano un sospiro di sollievo.
La casella di posta elettronica sarà – forse – meno intasata da inviti a eventi in fiera e al Fuori Salone e lunghissime press releases. Agli inviti pre-Salone seguono, però, i press kit a fiera conclusa e il problema resta: i comunicati stampa di eventi difficili da leggere sono numerosi.
Se consulti web e social media, se hai amici e contatti fra i giornalisti, sai che il problema è sentito.
Ho letto molte lamentele sui comunicati stampa di eventi poco chiari.

Ti segnalo, che cosa, secondo me, mette a disagio il giornalista in una press release. 

Contenuti privi della notizia.

Fiumi di testo con aggettivi importanti, capoversi lunghissimi, un tono di voce esageratamente enfatico mascherano un comunicato stampa con una notizia debole. L’evento c’è, ma non si capisce perché è importante e per chi. La sua presentazione è fuori contesto o è sopravvalutata oltre misura. Il giornalista, nella maggior parte dei casi, ignora comunicati stampa di eventi scritti in questo modo.

Informazioni sbagliate.

I refusi sono bestie cattivissime che si nascondono in ogni dove. Errori di battitura sono sempre possibili – ripeto, sempre – ma, in un comunicato che annuncia un evento o una conferenza stampa, ci sono refusi più pericolosi degli altri. Quando dai le informazioni sui nomi dei relatori, luogo e orario dell’evento, giorno della settimana, scadenza per ricevere gli accrediti, stai attento a non sbagliare.

 

Comunicati stampa di eventi con testi troppo lunghi.

I comunicati molto lunghi non piacciono ai giornalisti. La notizia va data subito e in un colpo d’occhio è necessario sapere, in sintesi, tutto il necessario su un evento. Se l’argomento è complesso e le informazioni da trasmettere sono davvero molte, si penserà a una cartella stampa con testi differenti. La lunghezza del testo andrà commisurata alla notizia e al settore di riferimento, ma ricorda: la capacità di sintesi è un valore, per i giornalisti e per gli uffici stampa.

Testi troppo brevi.

Se, al contrario, il tuo comunicato è brevissimo, può darsi che tu abbia dimenticato informazioni importanti. La tua unità di misura resta quella delle 5 w, come per scrivere un articolo di giornale. Hai messo tutto?

Contatti lacunosi.

Questo è importante. I recapiti dell’ufficio stampa e dei referenti aziendali devono essere corretti, ma non solo. Pubblica sul comunicato mail e numeri di telefono attivi. Se il giornalista chiama, l’ufficio stampa risponde. Lo so, sembra banale ma non lo è.

Questo è tutto per oggi. Nel post “Comunicato stampa di evento: come scriverlo” ho dato alcune indicazioni di massima per preparare il format del testo e dare alla stampa tutte le informazioni necessarie.

Hai altro da aggiungere sugli errori nei comunicati stampa di evento?