comunicati stampa senza notizia

Comunicati stampa senza notizia

Ti è capitato di leggere comunicati stampa senza notizia? Ti è successo di leggere un testo del quale non comprendi lo scopo? Oggi voglio provare a riflettere sul perché alcuni comunicati sono, o sembrano, del tutto inespressivi.
Sai che una press release, aziendale o istituzionale, deve rispettare alcune regole formali e di contenuto. Ne ho già parlato nel post Format di comunicato stampa: un metodo e  in un vecchio post sempre attuale, Come scrivere un comunicato stampa. Ho scritto più volte come redigere note per la stampa dai profili specifici, come un Comunicato per notizie brevi, il comunicato turistico e il comunicato di evento.

La prima regola di ogni modello di comunicato stampa è: diffondere una notizia.

Molti press kit inviati ai giornalisti rispettano questi canoni eppure…circolano tuttora comunicati imprecisi e soprattutto vuoti.
Perché, alla fine della lettura, hai l’impressione di non aver capito le intenzioni di chi ha scritto il testo?

Comunicati stampa senza notizia. Che cosa può succedere

Non ho la pretesa di fare un elenco completo, ma provo a raccontarti alcune esperienze concrete.

  1. Il comunicato stampa ha un tono di voce pubblicitario.
    Nel testo c’è una novità effettiva, per esempio un prodotto appena lanciato, ma il registro linguistico è troppo promozionale. Posso immaginare quello che è successo: forse è stata l’azienda cliente a volere un testo così, a suo svantaggio.
    Aggettivi, punti esclamativi, enfasi eccessiva fanno del comunicato un volantino. L’eccesso di lodi rende il testo verboso e ridondante, le caratteristiche del prodotto sono solo enunciate, senza argomenti specifici. Tra i comunicati stampa senza notizia, questo è l’esempio più innocuo, anche se, va detto, è inutile per il lavoro del giornalista.
  2. Il comunicato stampa non ha notizia.
    A volte il committente dell’ufficio stampa vuole diffondere un comunicato per mere ragioni di opportunità.
    Il contenuto della nota è pretestuoso: la notizia non c’è, nessun nuovo prodotto, nessuna dichiarazione choc, nessun fatto di rilievo che faccia saltare dalla sedia il giornalista. Il comunicato stampa senza notizia è un testo vuoto: hai la sensazione che le parole girino in tondo, senza andare da nessuna parte.
    Ricorda: nessuna nota di poesia nasconde al giornalista l’assenza di una notizia. È inutile scrivere bene, senza contenuti reali.

  3. Il comunicato stampa ha troppe notizie.
    Questo caso è molto frequente. I contenuti della press release sono troppo densi: i fatti si accavallano e si sovrappongono. Un testo con molti contenuti importanti è un tesoro per i giornalisti, ma per dargli leggibilità è necessario avere una gerarchia. Una soluzione è il metodo della piramide rovesciata. Se le notizie sono tante, però, a volte è utile scorporarle in più comunicati stampa, da raccogliere in un press kit.
  4. Il comunicato stampa ha una notizia, ma è scritto male.
    Nella rincorsa di testi vuoti e pieni, il comunicato stampa confuso è l’esempio più istruttivo. La notizia c’è, ma non si vede. Senti il bisogno di rileggere più volte il documento e hai la sensazione che la narrazione non abbia un centro. In base alla mia esperienza, i motivi possono essere due:
    non c’è ordine nei contenuti. L’attacco è poco chiaro, la notizia si capisce solo a fine lettura;
    – la formattazione è assente o fuorviante. Anche l’aspetto visivo orienta il lettore nella comprensione. Grassetti, interlinea, titoli e sottotitoli devono concentrarsi sugli aspetti salienti della notizia: se non lo fanno, il lettore si smarrisce.

Queste sono le mie prime riflessioni sui comunicati stampa senza notizia.

Hai qualcosa da aggiungere? Altre osservazioni? Scrivimi.