Correggere un testo

Correggere un testo: primi consigli

Come correggere un testo di un blogpost o di un comunicato stampa? Se sei blogger, addetto stampa, copywriter, rileggere quello che hai scritto è una tappa importante del lavoro. Attenzione, non parlo della revisione che farai quando il cliente ha mandato le sue richieste di modifica. Intendo, invece, le correzioni da eseguire sul testo prima di inviarlo in approvazione al committente.
Se hai tempo, ti consiglio di dedicare molta cura al controllo nella scrittura: importante per evitare errori di battitura, refusi, ma anche contenuti poco chiari o lacune concettuali.

Quando correggere un testo

Qual è il momento migliore per rileggere la minuta? La strategia più efficace, secondo me, è aspettare. Sottolineo se hai tempo perché so che, se hai scadenze ravvicinate e ritmi di lavoro intensi, sei abituato a scrivere in fretta.
Se, però, hai un piano editoriale strutturato e un calendario predefinito, riuscirai a pubblicare ogni giorno e avere il tempo di rivedere il post. Scrivi i testi in anticipo e correggi il giorno dopo la prima stesura. Nel frattempo, pubblica il post che hai scritto e rivisto il giorno prima.
Se provi a correggere un testo dopo un po’ di tempo, è più facile per te riconoscere gli errori. Quando rileggi pochi minuti dopo averlo scritto, il cervello, spesso, non legge davvero, ma ricorda, ripetendo, dunque, gli stessi errori.
Se rileggi il post dopo 24 o 48 ore, la tua revisione sarà più efficiente.

Gli errori più frequenti

I refusi sono i primi errori da correggere. Se conosci il tuo modo di scrivere, sai di commettere errori ricorrenti: alcuni, spesso, sono lapsus e sono soggettivi.
Ci sono, poi, alcuni refusi molto comuni:

  • errori di battitura all’interno della parola;
  • refusi su apostrofi e accenti;
  • trascrizione scorretta di termini stranieri.

Può accaderti anche di fare altri errori:

  • maiuscole ridondanti
  • minuscole negli errori propri
  • dimenticanze nelle virgole e nella punteggiatura.

Sintassi e costruzione della frase

Se scrivi per il web, sai che correggere un testo vuol dire renderlo più scorrevole. Non stai elaborando un saggio accademico: la tua scrittura sarà leggera e, soprattutto, agevole per chi legge dallo smartphone.
Oggi il traffico Internet da dispositivi mobili, cellulari o tablet, ha superato il traffico da pc da scrivania: quando scrivi, considera che cosa significa leggere su uno schermo piccolo. Quello che hai imparato sui metodi di scrittura per il web va perfezionato: privilegia frasi brevi e una struttura frasale fatta di coordinate. Riduci al necessario avverbi, aggettivi, perifrasi, verbi passivi. Ricorda che il tempo di attenzione e di lettura sui dispositivi mobili è ridotto.
In rete trovi molti consigli per scrivere su Internet: quando correggi il testo, adatta la tua scrittura, nello stile e nel tono di voce, alla personalità del tuo blog e dei tuoi destinatari.

Scrivere Seo-oriented

Mentre correggi, sulla minuta oppure quando impagini su WordPress, controlla se il tuo testo è Seo-oriented. Ti risparmio la lezione sul copywriting in ottica Seo.
Ti segnalo solo gli aspetti principali da esaminare, nella correzione del testo:

  1. parola chiave, frequenza della parola chiave;
  2. parole chiavi correlate;
  3. suddivisione del testo in paragrafi, presenza di titoli come heading 2 e heading 3;
  4. eventuale presenza di elenchi puntati;
  5. espressioni segnalate in neretto e altre formule per evitare il cosiddetto muro di testo.

Non dimenticare di aggiungere parola chiave e metadescrizione nei campi appositi.

Correzione dei testi: il contenuto

Non preoccuparti solo della revisione formale. Una volta suddiviso il post in paragrafi e titoli, considera il testo dal punto di vista del contenuto. Ricorda la traccia che avevi steso all’inizio e fai la tua verifica.

Lo scritto risponde all’obiettivo che avevi prefigurato? Comunica i concetti che ti stanno a cuore?

Ti segnalo alcune linee guida.

  • Il post chiarisce l’argomento evocato nel titolo?
  • C’è un filo conduttore chiaro, paragrafo dopo paragrafo?
  • Il testo è espressivo?
  • Ci sono link di approfondimento su alcuni contenuti importanti?
  • La conclusione è coerente?

Per correggere un testo nel modo migliore, ci sono poi altri aspetti variabili, che dipendono dall’argomento che stai trattando, dalle esigenze del cliente e dal contesto del blog.

Scrivimi se hai altre domande!