economia digitale e nuove professioni

Economia digitale: nuove professioni

Si è già detto molto a proposito di economia digitale e nuove professioni.  Nuove notizie sono emerse  pochi giorni fa, il 6 giugno, nel comunicato dell’Osservatorio delle competenze digitali a cura di Aica, Assinform, Assintel e Assinter Italia. Secondo gli ultimi dati, la domanda di incarichi di lavoro legato all’Ict, Information and Communication Technology è in costante aumento.
Specialisti di informatica e telecomunicazioni sono sempre molto richiesti dalle aziende: sono Business Analyst, esperti di Big Data ma anche operatori di nuove professioni in ambito Cloud, Cyber Security, Internet of Things, Service Development, Service Strategy, Robotics.

Anche se agli scettici potrebbe sembrare il contrario, questi dati riguardano il mercato italiano: un alto potenziale inespresso per le nuove professioni nel digitale.  Questo dato mi sembra interessante per tutti coloro che lavorano sul web e che si sono avvicinate di recente a modelli lavorativi emergenti, smarworking, start up, business ritagliati su misura, attività sui social media.

L’Osservatorio Assinform pare sottolineare che di trasformazione digitale si sente un gran bisogno. Dice anche qualcosa di più: il mercato del lavoro tende a richiedere il 62 per cento di laureati e il 38 per cento di diplomati, mentre il sistema formativo italiano propone molti diplomati e pochi laureati.

Un altro dato interessante riguarda lo Skill Digital Rate, cioè il grado di pervasività delle competenze digitali in una singola professione. Lo Skill Digital Rate riguarda tutti noi: non solo gli specialisti in informatica.

  • Che tu sia un libero professionista che lavora on line o una mamma arigiana che realizza in casa i suoi prodotti di handcraft
  • Se hai una piccola attività su un territorio localmente caratterizzato
  • se lavori con piccole e medie imprese del territorio, il tema dello Skill Digital Rate riguarda anche te.

Secondo l’Osservatorio, le competenze digitali crescono d’importanza, del 54,6 per cento, nella relazione a distanza con il cliente per Servizi e Commercio.
Lo Skill Digital Rate aumenta il suo ruolo anche nella Pubblica Amministrazione e in alcuni ambiti industriali.

Sei ancora convinto che una maggiore formazione digitale sia inutile?

L’Osservatorio ha segnalato anche quali potranno essere le professioni del futuro: Change Manager, Agile Coach, Technology Innovation Manager, Chief Digital Officer, It Process & Tools Architect.
Le nuove professioni saranno sempre più trasversali: con competenze tecniche, ma anche doti come leadership, intelligenza emotiva, pensiero creativo e gestione del cambiamento.

Questi dati suggeriscono che in merito a economia digitale e formazione c’è ancora molto da fare.

A proposito di formazione, voglio segnalarti due incontri che potrebbero esserti utili, per iniziare a comprendere meglio Internet e il web 2.0.

Il 14 giugno a Milano, presso l’Auditorium de Il Sole 24 Ore, in viale Monterosa 91, si terrà Social Media Marketing Day Italia. L’evento annuale, giunto alla quinta edizione nazionale, è la sessione plenaria che convoca, tra i relatori, esperti e operatori del mondo delle imprese, delle digital Pr e dell’informazione.
Ottima occasione per fare networking e per avere un quadro d’insieme del contesto in cui si muovono i social media in Italia, SMMDAYT, mostra alcuni casi concreti e dà molti spunti di riflessione.
Quest’anno si parlerà, tra l’altro, di fake news, di Linkedin, del rapporto tra social media e sicurezza, di gestione della crisi.

Dieci giorni dopo, il 23 e 24 giugno, è previsto al PalaCongressi di  Rimini il Web Marketing Festival.
L’evento “nato per rappresentare il mondo del digitale”, come recita il claim del sito, è rivolto a chi lavora o vuole lavorare nel web marketing.
Studenti, blogger, aziende e startup, agenzie, portali di e-commerce sono alcuni dei destinatari ai quali si rivolge. Il Web marketing Festival  ha un programma costituito da più incontri: l’agenda è tuttora in fieri, ma trovi i dettagli su temi e relatori sul sito.
Il tipo di formazione che puoi aspettarti dal festival dipende dai tuoi interessi e dal tuo background: si parlerà di giornalismo digitale, di Seo e Web Analcytics, di Facebook Marketing e molto altro.
La struttura articolata del festival permette di approfondire un singolo tema, mentre nei workshop da 30 posti ciascuno avrai modo di fare esercitazioni pratiche.

Entrambi gli incontri sono a pagamento. Se sei giornalista o blogger, verifica la possibilità di un accredito.

Per consigli in merito ad altre occasioni di formazione, scrivimi, chiamami o seleziona la mia consulenza gratuita su www.networkmamas.it 

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