Lavorare da remoto

Lavorare da remoto: i 5 vantaggi top

Perché lavorare da remoto è un vantaggio? Il post di questa settimana, a cura di Anna Donadio, Assistente Virtuale, spiega come è possibile collaborare a distanza con un’azienda, in qualità di dipendente o di libera professionista. Lavorare on line dalla propria scrivania di casa è ottima opportunità per mamme e donne che vogliono conciliare famiglia e carriera.

 

Quando mi è stato proposto, per la prima volta, un contratto per lavorare da remoto mi chiedevo se l’imprenditore in questione non avesse per caso bevuto un whiskey di troppo…o se fossi io ad averlo bevuto.
Avevo passato gli ultimi dieci anni della mia vita “sparandomi” due ore di auto al giorno, dovendo sopportare ogni tipo di automobilista stressato, tra ritardatari e neopatentati, tra ambulanze e vigili del fuoco, tra gare di bicicletta e trattori in tangenziale, circostanza quest’ultima sulla quale Rovazzi ci ha fatto un pezzo che ha spopolato… (mentre io al trattore, anziché dedicare una canzone, avrei forato le gomme…).

Ora sono una Virtual Assistant, Assistente virtuale, con un’attività in proprio; come collaboratore da remoto, posso lavorare da dove voglio…e ci sono abituata…

ma al tempo la proposta di essere dipendente da casa mi sembrava un sogno!

Lavorare da remoto mi avrebbe permesso di alzarmi dal letto e sedermi direttamente alla scrivania… e avere molto più tempo libero per la mia famiglia e per i miei interessi.

Ero incappata in un caso più unico che raro…o la mentalità imprenditoriale italiana sta ormai cambiando, orientandosi sempre più verso assunzioni “smartworking” e defenestrando così il solito tabù sul controllo “fisico” dell’operatività del collaboratore?

 I vantaggi di lavorare da remoto ci sono per tutti: secondo la mia opinione, sono addirittura superiori per l’imprenditore rispetto al collaboratore.

Quali sono i vantaggi per l’imprenditore che sceglie le assunzioni da remoto?

  1. L’imprenditore che decide di assumere da remoto, può scegliere il collaboratore migliore per quel ruolo, indipendentemente dalla distanza fisica. La collaborazione diventa “virtuale”.
  2. Assumendo personale da remoto si può contare sulla puntualità, cosa che chi deve affrontare il trattore in tangenziale non può sempre garantire.
  3. I ritmi del lavoro “virtuale” sono più “concentrati” rispetto a quelli di chi lavora, ad esempio, in un ufficio open space dove si è costantemente distratti dai colleghi o da accadimenti di vario tipo.
  4. Laddove il collaboratore debba prendersi un permesso, può recuperare le ore di assenza in un secondo momento.
  5. La produttività e il rapporto interpersonale con il collaboratore ne beneficiano ampiamente, creando un clima di fiducia ( necessaria per un contratto di questo tipo) e di reciproco vantaggio.

Imprenditore o libero professionista, hai mai pensato di dare a qualcuno questa chance?

Puoi puntare su un’impiegata che lavori a distanza per te con un contratto regolare di assunzione;  oppure, puoi contattare un’assistente virtuale e pagare soltanto per le ore che ti servono e per le attività di cui hai bisogno.

L’Assistente Virtuale non va assunta, ma pagata secondo gli accordi presi e ti verrà emessa regolare fattura. Ci avevi mai pensato prima?

Potresti avere i migliori servizi di segreteria e di marketing per la tua attività, per il tempo che ti serve e finché ti serve.

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