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Quando non sai come scrivere un testo

Che fai quando non sai come scrivere un testo? Sei di fronte al monitor e le parole non escono dalla tastiera? È successo anche a me ed è più frequente di quanto immagini.
Non preoccuparti, accade a tutti coloro che si trovano a scrivere per lavoro: giornalisti, copywriter, addetti stampa, blogger. Accade a coloro che scrivono da poco o che scrivono in modo occasionale e ai professionisti. A volte si tratta del blocco dello scrittore: un problema noto e diffuso, anche prima della scrittura sul web. Più spesso, è un problema occasionale, ma può essere indice di una mancanza di metodo nella scrittura.

In questo post non ho la pretesa di essere esaustiva: voglio darti alcuni suggerimenti e raccontarti la mia esperienza.

Se non sai come scrivere un testo, forse non sai cosa scrivere

La prima domanda che voglio farti è molto semplice. Hai pensato a cosa scrivere? Quando hai preparato il piano editoriale, hai scritto un titolo vago o una traccia dettagliata? Sei abituato a redigere una scaletta, una mappa semantica, un brainstorming dei contenuti da sviluppare?

Se il topic non è chiaro, sapere come scrivere un testo è davvero difficile.

Rispondere a queste domande potrebbe farti da guida:

  • perché vuoi scrivere di quel tema?
  • a cosa pensavi quando hai avuto l’idea?
  • chi è il destinatario del tuo testo?
  • hai raccolto fonti e motivazioni?
  • a quale conclusione vuoi giungere?

Forse non è il momento giusto

Sei seduto di fronte al pc e il monitor bianco in attesa. A proposito, hai fatto colazione? Hai svolto la tua camminata quotidiana, hai risposto a quella mail importante che ti attende da ieri sera?

Molte persone hanno bisogno di rituali, azioni che ripetono in modo sistematico prima di iniziare a lavorare.

Io sono abituata a scrivere dopo aver controllato Twitter e la posta elettronica e non mi concentro se ho lasciato una scadenza in sospeso.
Se soffri del blocco dello scrittore, considera la possibilità di uscire a camminare, cambiare ambiente o fare qualcosa d’altro prima di metterti a scrivere.

Primo: raccogli le informazioni

Prima di scrivere un post, il mio lavoro è leggere. Raccolgo le informazioni che mi saranno utili per comprendere gli argomenti del testo, considerando:

  • il tema principale del testo
  • temi correlati
  • elementi di dettaglio, ma importanti perché molto noti o di grande attrazione per il lettore.

Se non sai come scrivere un testo, io ti consiglio di tornare alla fase della raccolta di informazioni:

  1. non ti accontentare dei primi contenuti che trovi, approfondisci
  2. verifica le fonti
  3. studia contenuti originali per il tuo testo.

Bozza: il contenuto in generale

Dopo aver raccolto e letto le informazioni, ho un’idea molto più chiara di come affrontare il mio post. La prima bozza è ancora, però, poco definita: su carta delineo i problemi, gli interrogativi a cui voglio rispondere nel mio testo e le affermazioni che farò emergere. In questa fase la traccia non è ancora una sequenza di temi, ma un punto di partenza, che mi permette di analizzare la situazione.

A questo punto, chiediti se hai bisogno di cercare altre fonti o se hai già tutto per iniziare a scrivere.

Scrivi la scaletta

Dopo aver letto le tue fonti, dai una gerarchia ai contenuti prima di iniziare a scrivere. Sei abituato a scrivere senza traccia iniziale? Se ti trovi bene e scrivi in modo veloce e scorrevole, continua così. È probabile che tu abbia le idee molto chiare e che, in fondo, abbia già fatto mentalmente la tua scaletta.
Se, invece, non sai come scrivere un testo, ti suggerisco di studiare con cura questa fase del lavoro.
Ci sono molti metodi per mettere in relazione gli argomenti di un post: il più efficace è la piramide rovesciata. La piramide rovesciata si usa per scrivere articoli di giornale, ma anche comunicati stampa e blog post.
La piramide rovesciata funziona perché aiuta il lettore a riconoscere subito le informazioni importanti. In fase di scrittura, questo metodo impone una scelta coerente e ordinata dei contenuti e aiuta a preparare un testo completo.

Non sai come scrivere? Aspetta

Hai fonti, informazioni e traccia dettagliata. Se hai tempo, il mio consiglio più importante, a questo punto, è aspettare.

Fai riposare il tuo articolo, un po’ come si fa la pasta lievitata: occupati di altro, segui un progetto differente.

A me capita spesso di trovarmi in difficoltà su un testo, “dormirci sopra” e scrivere in modo molto fluido, poi, il giorno dopo. Non lasciare passare troppo tempo però: farai più fatica a ricordare il percorso di studio intrapreso. Quando posso, io aspetto 24 ore o al massimo due giorni, di non più.
Se hai scadenze molto ravvicinate, non è facile seguire questo metodo di scrittura. Io cerco di programmare il lavoro con molto anticipo, per gestire il piano editoriale e le mie scadenze. Lo so, non è sempre possibile, ma vale la pena provarci.

Hai dubbi su queste indicazioni per scrivere? Prova e fammi sapere.