Notizie on line quando pubblicare

Notizie on line: quando pubblicare sul web

Scrivere e pubblicare notizie on line è, oggi, tecnicamente molto facile. Eppure, alla domanda quando diffondere sul web un contenuto, sul sito aziendale, sul blog e sui canali social, sono in molti a sbagliare bersaglio. Piccole e medie imprese, soprattutto, si arenano spesso sui tempi della comunicazione che, con Internet, hanno acquisito un’importanza cruciale. Pubblicare una notizia troppo tardi o troppo in anticipo ha delle conseguenze: incide sulla visibilità dell’informazione, a prescindere dal contenuto.
Per fare un altro esempio, gli esperti di gestione delle crisi sui social media sanno bene che, quando uno scandalo colpisce l’impresa e una pioggia di commenti negativi arrivano sui suoi canali, la tempestività della risposta è decisiva.

Notizie on line: che cosa succede da quando siamo sempre connessi

Da parecchio tempo viviamo, oramai, in un mondo che è stato definito always on, sempre connesso. Web, social media, dispositivi mobili evoluti hanno consegnato a tutti, perlomeno in Occidente, la possibilità illimitata, 24 ore su 24, di accedere agli organi di informazione e di comunicare con amici, colleghi, partner. La pervasività di radio e televisione è quasi poca cosa di fronte al potere che dà oggi uno smartphone: azioni semplici come postare su Facebook, controllare le notizie di agenzie, mandare un messaggio su Whatsapp a un amico o una mail a un collega, sono sempre possibili. I soli ostacoli? Avere la batteria scarica, trovarsi in una zona senza campo o comunicare quando il nostro interlocutore è off-line. È, però, davvero tutto così semplice?

Sempre connessi o forse no

Alcuni esperti hanno già definito le abitudini di chi è always on come quelle di un eterno presente. Internet dà la percezione che tutto quello che vi si trova stia succedendo proprio in quel momento, in tempo reale. La scansione di un prima, dopo, durante, che comunemente viviamo nella vita reale, figura quasi nascosta sul web. Questo è uno dei principali motivi per cui, per pubblicare notizie on line, è necessaria una puntuale strategia dei tempi. La complessità delle indicizzazioni su Google e dei logaritmi dei social network fanno il resto: tecnicamente è sempre possibile pubblicare un contenuto, ma, di fatto, non è sempre vero che il tuo pubblico lo leggerà.

Scegliere una notizia, scriverla, diffonderla

Se guardi le pagine delle news di molti siti aziendali italiani, capisci bene che cosa intendo. È ancora molto frequente trovare testi che raccontano eventi commerciali conclusi mesi o anni fa, magari ben visibili nella home del sito. Anche alcuni errori meno banali, però, tradiscono una mancata programmazione delle notizie. Se l’azienda organizza un evento importante, il lavoro più intenso di comunicazione si dovrà concentrare sulle settimane precedenti, non successive. Pubblicare notizie on line sull’evento, poi, sarà un intervento da concepire in tempo reale, o pochissime ore dopo. Peraltro, non c’è un criterio univoco per definire i tempi di un’informazione in rete: molte aree di mercato vivono dinamiche specifiche, che vanno indagate e comprese.

Tempi di pubblicazione: esempi

Un contenuto che si aggancia a una notizia di cronaca – per esempio una nuova soluzione di sicurezza che avrebbe impedito l’accesso dei ladri, riscontrato in un episodio reale – deve essere pubblicato subito. Bastano pochi giorni, infatti, perché la notizia di cronaca, che ha trascinato l’attenzione degli utenti, passi in secondo piano.
D’altro canto, ci sono contenuti che hanno una curva costante di attenzione del pubblico: per esempio, un testo dal titolo come scegliere una porta blindata o perché una porta blindata è sicura, intercetta un bisogno sempre attuale.
Alcuni contenuti, quindi, saranno notizie brevi, attuali, pubblicate rapidamente. Altri testi di approfondimento saranno lunghi, studiati per essere consultati anche molto tempo dopo la loro pubblicazione.

Chi può lavorare con efficacia alle notizie on line? Una persona dedicata, competente nei contenuti web, con una strategia ponderata, raggiungerà l’obiettivo.