pagina Chi siamo

Pagina Chi siamo nel sito web

Tempo fa, mi è capitato di offrire una consulenza sulla pagina Chi siamo nel sito web di una collega Mumpreneur. La letteratura in merito a cosa scrivere nella pagina “About” e a come scrivere siti web è molto ampia e non ho la pretesa di aggiungere nulla di più.
Mi sono accorta però, che, tra mamme libere professioniste, i dubbi sulla pagina Chi siamo sono ancora molti.

Del resto, anche per nei siti web aziendali, avere la giusta strategia nella redazione dei testi, nella sezione About us, non è per nulla scontato.

Come dovrà essere la pagina chi siamo, nel sito di una mamma imprenditrice?
Che cosa avrà di diverso dalle sue omologhe sezioni di altri siti?

La pagina Chi siamo dovrà essere chiara, comunicativa.

In questo, la metodologia di un sito web da Mumpreneur non è diversa da quella degli altri siti. Il testo che ti presenta dovrà usare un linguaggio diretto e un tono di voce in linea con la tua filosofia di lavoro.

Il testo non sarà né troppo lungo, né troppo breve: per permettere al lettore di farsi, in poco tempo, un’idea abbastanza chiara del tuo profilo.

Da mamma e nuova adepta alla libera professione, all’inizio potresti essere un po’ timida e avere reticenze a pubblicare la tua foto: se l’attività, però, è a nome tuo e stai per intraprendere un percorso di personal branding, un’immagine dove si veda bene il tuo volto è proprio necessaria.

Se hai da poco iniziato l’attività in proprio e il tuo sito web nasce da zero, impostare una buona pagina Chi siamo non sarà difficile.
Considera i consigli di copywriter e consulenti aziendali e personalizzali:

i tuoi servizi/prodotti sono unici e tu sei unica.

Evita l’errore commesso da molte pagine “chi siamo” aziendali: testi lunghi, registro linguistico troppo formale o ampolloso, toni promozionali.

Confrontati con il mondo eterogeneo dei blogger e delle mamme blogger: attenzione però, se scegli un tone of voice informale, a non esagerare, puntando in modo eccessivo sulla familiarità e sui contenuti personali.
Mumpreneur e mamme blogger  hanno un’immagine definita agli occhi del pubblico: oggi, però, tu hai la possibilità di scegliere un approccio omologo a quello che vedi nel mercato di riferimento o provare a distinguerti.

Per ironia della sorte,  se sei una mamma blogger o dirigi un’azienda che ha un percorso di business consolidato, il rischio di scrivere una pagina Chi siamo poco efficace è più alto.

Quando scrivi, ti concentri infatti sulla tua storia e meno sui destinatari.

Se sei una mamma blogger, ad esempio, che ha avuto collaborazioni o partnership in passato e che oggi ti proponi, invece, da sola, sentirai l’esigenza di non trascurare i dettagli del tuo “curriculum” a svantaggio di una puntuale presentazione della tua offerta, qui ed ora.

Allo stesso modo, una piccola e media azienda si concentra spesso sulla struttura societaria e sulle origini, ma dimentica di chiarire in modo univoco la sua attuale strategia di business.

Quando ti presenti, raccontare da dove vieni è importante: chi ti legge, però, vuol sapere soprattutto che cosa fai oggi e che cosa puoi fare per lui.

Per scrivere una pagina Chi siamo nel sito da Mumpreneur esaustiva, considera l’ipotesi di farti aiutare da un consulente e verifica i risultati del tuo lavoro.
Controlla i dati di Google Analytics, chiedi ai tuoi clienti come e dove hanno saputo di te.

Il web offre molti strumenti per testare il tuo sito web e la tua web reputation,  dalle consulenze Seo al social media listening. In una seconda fase del tuo progetto di business, monitorare l’andamento del sito web e della tua immagine potrebbe essere una buona idea.