Fare pubblicità o ufficio stampa

Quando fare pubblicità e quando fare ufficio stampa

Quando fare pubblicità è una buona idea per un’attività d’impresa? Quando, invece, è più utile intraprendere un progetto di ufficio stampa? Se mi seguirai fino alla fine, capirai che le due domande, espresse così, sono mal poste. Eppure, le ho scelte come interrogativi per iniziare perché, di fatto, pongono un problema reale. Molte aziende che vogliono investire in comunicazione non sanno cosa scegliere:

  • inviare comunicati stampa ai giornali
  • oppure lanciare campagne di advertising?

Sapere quando fare pubblicità e quando lavorare a un modello di comunicazione integrata, quindi, ha molti vantaggi.

Quando fare pubblicità?

Fare pubblicità, cioè investire in attività di promozione sul territorio, sui giornali e sui social media è un ottimo modo per farsi conoscere.
Forse è il migliore: va detto, però, che nessuna pubblicità è efficace se è stata avanzata senza una riflessione preliminare su obiettivi, modalità e pubblico di riferimento. A start up e nuove imprese io non consiglio di fare pubblicità, per esempio, se non si è consolidata una rete vendita, una solida struttura commerciale e distributiva o se la produzione è ancora agli esordi.
Al tempo stesso, alcuni negozi e attività locali possono trarre grande vantaggio da una promozione sul territorio; altri, invece, rischiano di spendere ingenti cifre per inutili volantini da imbucare nelle caselle di posta.

Advertising versus ufficio stampa

Gli investimenti pubblicitari sono spesso costosi. In alcune aziende, si è fatta strada l’idea che un buon progetto di ufficio stampa sia più conveniente che spendere in advertising. Il costo complessivo di un lavoro di comunicazione – mandare i comunicati stampa ai giornali e gestire le relazioni con i giornalisti – risulta, per molti, più vantaggioso di una campagna pubblicitaria.
Questo punto di vista ha il merito di evidenziare l’efficacia di un’attività ponderata di comunicazione con i giornali. La visibilità che si ottiene quando un giornale pubblica un articolo o un’intervista è molto alta. Il suo valore, proprio perché l’articolo nasce da un interesse libero del giornalista, è, secondo alcuni, superiore a quello della pagina pubblicitaria.

Quando fare ufficio stampa

A chi consiglio un’attività di comunicazione con ufficio stampa? A enti e associazioni culturali, istituzioni, aziende che hanno novità di prodotto importanti da divulgare. Non consiglio di fare ufficio stampa, senza un piano pubblicitario integrato, a ristoranti, esercizi commerciali, liberi professionisti con attività di routine.
Un programma di azioni da ufficio stampa è efficace se veicola delle notizie: se i contenuti dei comunicati stampa sono banali, senza novità di interesse generale e velatamente promozionali, non saranno pubblicati. Per decidere se fare ufficio stampa, è importante consultarsi con l’agenzia e con esperti di comunicazione e valutare con obiettività i propri contenuti.

Quale pubblicità?

Gli investimenti in advertising oggi possono assumere molte forme diverse. Inutile fossilizzarsi su modalità già viste, perché hanno funzionato finora o, più semplicemente, perché sono le sole conosciute. Una visione più ampia può permettere all’azienda di ottenere buoni risultati, ottimizzando il budget, magari passando dalla pubblicità tradizionale alle campagne di promozione on line e sui canali social.
Attenzione: non voglio consigliarti di fare soltanto advertising on line. Penso però che oggi puoi considerare opzioni differenti: valuta con attenzione quale formato e quale canale è più in linea con i tuoi obiettivi.

Pubblicità o comunicato stampa allora?

Non c’è una risposta univoca perché ogni strategia di comunicazione è diversa, da azienda ad azienda. Quando il budget lo permette, pubblicità e comunicazione non si contrappongono: sono due binari paralleli, due modalità di investimento da condurre insieme, in un’ottica bilanciata che darà risultati a breve, medio e lungo termine. Se, per motivi di opportunità, devi scegliere solo una delle due strade, considera con attenzione tempi e conseguenze possibili della tua decisione.
Non decidere di fare ufficio stampa o pubblicità solo in base alla variabile di prezzo, è un criterio che ti porterà fuori strada.

A proposito, che differenza c’è tra un post sponsorizzato e un publiredazionale?


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