SmmdayIT 2018

SMMdayIT 2018, pillole

SMMdayIT 2018 si è svolto più di una settimana fa e mi è difficile stendere un report. Dell’evento che, quest’anno, è durato tre giorni, in contemporanea con la fiera Technology Hub, al Mico Congressi di Milano, su media e giornali è stato già detto molto. Che cosa posso aggiungere?

Tre giorni di interventi non si riassumono in poche righe. Eppure voglio lasciarti alcune pillole di alcuni punti salienti di SMMdayIT 2018, almeno per me, nella speranza che ti siano utili, quando progetti un’attività in rete.
SMMdayIT 2018 ha ospitato diversi interventi dal mondo dell’informazione e del giornalismo.
Abbiamo visto, tra gli altri:

  • le esperienze di Ansa
  • innovazione e nuovi media in AdnKronos
  • informazione e community nella storia de Il Fatto quotidiano.

Che cosa ti fanno pensare questi esempi?
Ti dico la mia.

Informazione giornalistica, Internet e social media vivono oggi intrecciate. La notizia di agenzia diffusa da Twitter, il quotidiano che raggiunge i suoi lettori su Facebook, il giornale che nasce e vive su una community on line: sono segni di un’evoluzione da non trascurare.

Puoi pensare che i contenuti di un’informazione così legata ai nuovi media ne siano indipendenti? Io credo di no. Credo, anche, che avremo ulteriori sviluppi in futuro.

In SMMdayIT 2018 si è ragionato di neuromarketing e di nuove prospettive di rapporto con il cliente, in modalità mobile first. Ci hai mai pensato? Sai perché le attività legate a content marketing e scrittura persuasiva sono sempre più importanti nelle imprese che lavorano in Internet?

A proposito di mobile: il tempo che passiamo a navigare da smartphone sta superando le ore trascorse su un pc desktop.

Capisci perché le aziende iniziano a pensare ai sistemi di gestione della relazione con il cliente, pubblicità e campagne di marketing sul telefono – a cominciare dagli sms – ?

Nel corso di SMMdayIT 2018 si è parlato anche di sicurezza. Qualora se ne sentisse ancora il bisogno, si è scoperchiato un vaso di Pandora: sui social media i nostri dati non sono al sicuro.
C’è qualcosa di più, ha detto Andrea Zapparoli Manzoni, Director in Cyber Defense e Board Member in Clusit, dell’uso indebito di dati personali per profilazione o scopi politici, come nel caso di Cambridge Analytica.
La struttura attuale delle reti sociali è predisposta alla diffusione di falsi profili, false informazioni come fake news, furti di identità e azioni criminose. La distinzione tra reale e virtuale non basta più perché le falle nella sicurezza del web si traducono in punti deboli della sicurezza reale.

Detto fra noi, io ho sempre pensato che il dualismo tra online e offline non fosse un buon punto di partenza per capire il presente. In SMMdayIT 2018 ho visto chiaro che, sui temi privacy, sicurezza e regole c’è ancora molto da fare.

Questo è stato il mio SMMdayIT 2018. Non ho la pretesa di aver detto tutto e ti chiedo di scrivermi se vuoi aggiungere qualcosa.

Gli eventi di quest’anno sui social media non sono finiti.
Segna in agenda:
Web Marketing Festival, a Rimini, dal 21 al 23 giugno
Mashable Social Media Day, a Milano, dal 18 al 20 ottobre.

Scrivimi pure per segnalare altri eventi importanti di social media management, web marketing e informazione.