Storytelling

Storytelling: racconta la tua storia

Storytelling, raccontare e raccontarsi, è il tema del post di oggi. Cercavo una parola che tenesse insieme gli eventi che ho seguito la settimana scorsa: Gamma Forum e Premio Gamma Donna, Elearning360, Mammacheblog. Avrei voluto essere meno sintetica e narrarteli nel dettaglio, spiegarti quali insegnamenti ho tratto da ciascuna giornata. Alla fine però, mi sono accorta che tutto ruotava attorno a questa parola: storytelling.

Quello che ho sentito e che mi è rimasto nella memoria era una narrazione.

Per inciso, gli eventi erano

Questi incontri sono per me giornate di scambi. Conversazioni, biglietti da visita. Sono anche momenti di formazione che, se sei una Mumpreneur o una libera professionista, ti consiglio, in un’ottica di aggiornamento continuo.

Start up e non solo

Pensavo alle case histories che volevo condividere con te, ai business che funzionano e ai casi di successo. Mi stavo chiedendo come avrei potuto descriverti, nello spazio di un blog post:

  • Le esperienze delle donne impresa che ce l’hanno fatta
  • le idee di imprenditoria femminile di successo
  • le mamme blogger più conosciute.

ecco…la parola storytelling era lì ad aspettarmi.

Andrea Fontana suggerisce di non tradurre storytelling con l’italiano raccontare storie: può dare adito a equivoci e non è preciso. Storytelling fa riferimento, invece, a una precisa arte del racconto che ha origini antiche. Antichissime: è il viaggio dell’eroe, è l’epica di Omero, è il romanzo di formazione, come direbbero gli amanti della letteratura.

Storytelling è quello che, in modo autentico e sincero, fanno le professioniste che hanno un’impresa sociale o un progetto di business.

Donne, mamme, persone: in comune hanno questo, una storia da raccontare. Di più, sono la loro storia. Il profilo di imprenditrici si intreccia con un’esperienza personale: a volte, un dolore che non avrebbero voluto e una battaglia che hanno dovuto vincere.

Donne impresa

Ora sì, voglio segnalartele alcune, perché tu possa prendere esempio da loro in modo costruttivo.

Francesca Fedeli, Fight the Stroke, vince il premio Giuliana Bertin  per la comunicazione al Gamma Forum. Vai sul sito per sapere i dettagli del suo “viaggio dell’eroe” e ricordati, soprattutto, che è una storia vera.

Veronica Valentini, Filo.Vero, è tra i progetti selezionati di Stand Up Mama al Mamma che blog, dove ha presentato le bandane e i prodotti handmade per bambini.

Altre storie da ricordare:

Jack Sintini, campione di basket, vince un tumore e ora guida l’associazione che raccoglie fondi per la ricerca contro il cancro.

Questi casi sono biografie che si sono trasformate in progetti.

Ora, immagino la tua obiezione.

Il tuo profilo è differente. La tua storia d’impresa non nasce da un’esperienza drammatica e se lo fosse, non vorresti raccontarla. Non voglio sembrarti insensibile.

Quando ti consiglio “racconta la tua storia”, penso a qualcosa di diverso. Fare storytelling, cioè comunicazione e informazione tramite uno schema narrativo, significa coinvolgere chi ti ascolta, fargli sentire la tua motivazione.

Nei casi che ti ho segnalato è chiarissima l’urgenza dell’obiettivo: una raccolta fondi, una ricerca scientifica, una battaglia etica. Che c’entra tutto questo con il tuo business?

Anche il tuo lavoro ha una storia. La tua idea d’impresa ha un’origine; il tuo artigianato viene da una passione; il motivo per cui hai deciso di metterti in proprio è una spinta creativa. Raccontala.

Fai sapere alle persone perché fai la libera professionista e perché sei la persona giusta per loro.

Se vuoi approfondire con letture, corsi o altre case histories specifiche scrivi a info@claudiasilivestro.it

A presto!