Vendere servizi on line

Vendere servizi on line

Ti stai chiedendo come vendere servizi on line e sviluppare il tuo business? Me lo chiedo anche io, tutti i giorni. Sei una Mumpreneur, una mamma imprenditrice che lavora da casa; forse ti sei iscritta a una piattaforma di servizi e networking, come www.networkmamas.it; sei un libero professionista, una giovane Partita Iva che ha di recente aperto il suo sito web.

Ora devi vendere servizi on line: è il tuo lavoro.

 

Bene. Come si fa?

Conosco molte libere professioniste che si sono iscritte a portali che aggregano offerte di servizi. Come me, hanno pensato:

“da sola non posso raggiungere i clienti ma, inserita in una rete, ho maggiori chances di successo”.

E’ vero. Le piattaforme aiutano la tua visibilità e mettono in rete più persone; sul web, potenzialmente sono un amplificatore della tua proposta.
La tua presenza in questi portali, però, non funzionerà se non ci lavori con costanza.

In questi anni ho conosciuto molti professionisti che hanno ammesso:

il business non funziona.

 

Alcuni di loro mi ricordavano alcune scene curiose che vedevo al mercato tempo fa.
Un giro al mercato è molto istruttivo, credimi.

Ci sono bancarelle con frutta disposta perfettamente, in modo ordinatissimo, con decorazioni floreali appese al tendone e un lay-out quasi di lusso. 

Ci sono, poi, bancarelle con frutta disposta in modo abbondante e impreciso, cartelli con scritte maldisposte e prezzi bassissimi.

Altre bancarelle hanno venditori dappertutto: davanti per proporti i meloni, dietro al camion per rifornire lo stand, in tanti al banco per servire i clienti in coda.

La bancarella che mi ha fatto pensare, però, è stata quella di due giovani ambulanti in occhiali da sole. Merce disposta in modo non troppo preciso, né Rinascente né low cost. Prezzi nella media.
I due venditori, stavano seduti a gambe aperte sulle loro sedie, la testa affondata nel giornale.

Credimi, li ho visti. Erano al mercato. Dovevano vendere. Hanno approntato lo stand e si sono seduti a fare altro. Non sembravano molto interessati a controllare che cosa stesse succedendo alla loro bancarella.

Tralascio le osservazioni sugli altri casi  – vuoi indovinare quali stands vendono di più? e dimentico, per un attimo, che in un mercato si tratta di prodotti e non di servizi e la relazione con il cliente è reale, non virtuale.

Il tuo business on line segue regole differenti, ma un consiglio vale per tutti:

quale che sia il tuo target di clienti, quale che sia il tuo servizio e il tuo modello di business,
non fare come quei venditori.

Se vuoi vendere i servizi on line, non stare ferma a guardare.

 

Questo non vuol dire prendere i clienti per la giacchetta, gridare come al mercato: il tuo obiettivo è fare inbound marketing, che è qualcosa di molto diverso. Non funzionerà, però, se il tuo approccio sarà come quello dei commercianti in occhiali da sole, in attesa passiva.

Quali sono, allora, i metodi per lavorare sul proprio brand in modo strategico?
Ne parleremo nei prossimi post.