5w, dove si svolgerà il tuo evento

5 w: dove si svolgerà il tuo evento?

5 w. Ancora. Mi trovo di nuovo a parlare della regola delle 5 w del giornalismo, essenziali per chiunque debba scrivere un testo di presentazione, per esempio, di un evento al pubblico. Prepari una brochure o un pieghevole di un festival, una mostra o un evento culturale? Stai per progettare un manifesto per un corso di formazione? Organizzi un congresso, una festa della tua associazione, una conferenza stampa? Non hai scampo, la regola delle 5 w ti perseguita. Oggi, però, voglio parlarti di un errore che ho visto in molti contenuti di divulgazione di iniziative per il grande pubblico. A proposito, dove si svolgerà il tuo evento?

5 w, a che servono

Come sai, le 5 w per scrivere bene un articolo di giornale sono:

  • who, chi
  • what, che cosa
  • when, quando
  • where, dove
  • why, perché.

Per farla breve: se rispondi a queste domande quando fai il resoconto di una notizia o descrivi un fatto, sei abbastanza sicuro di aver dato le informazioni principali per dare al lettore un’idea completa dell’accaduto. Quando mandi un save the date, un invito a un evento, devi usare la stessa regola. Oppure no?

Errori frequenti nella regola delle 5 w

Sono molti i casi in cui fretta o inesperienza inducono a commettere degli errori in questa che, pure, dovrebbe essere un fondamento di ogni testo informativo. Sono testimone diretta di molti errori in proposito e nei casi più disparati. Pochi giorni fa, ho visto affisso un poster di una festa di paese che recitava, a caratteri cubitali: 14, 15 e 16, descrivendo poi che cosa sarebbe successo nei suddetti giorni. Non mi è dato di sapere se si trattasse del 14 giugno o del 14 ottobre.
Gli errori più frequenti, tuttavia, riguardano l’indicazione di luogo. Mi è capitato di sentire uno spot su una radio locale: l’evento nominato si sarebbe svolto in piazza Castello, ma in quale città?

Dove si svolgerà il tuo evento?

Perché un’indicazione così importante, come la location di un evento, tende a essere dimenticata? A proposito, perché la regola delle w è così importante? A dispetto delle apparenze, il metodo che impone massima precisione in merito a un’informazione non è così intuitivo. Nella vita comune, le persone tendono a omettere alcune di queste variabili, semplicemente perché le considerano implicite. Quando parli con il tuo vicino di casa e vi date appuntamento al bar, non precisi quale bar, né l’indirizzo o la via; se, in piccolo comune, dici ci vediamo in piazza, non hai dubbi, il tuo amico di capirà. Allo stesso modo, lo spot di una radio locale, ascoltata in prevalenza in una data città, dava per presupposto che l’indicazione piazza Castello fosse univoca.

Cosa succede quando comunichi al pubblico

Eppure, quell’emittente si ascolta anche fuori dalla città di riferimento. Aggiungere il nome della città all’indicazione di luogo avrebbe reso chiara l’informazione per tutti.
Il motivo per cui accadono questi errori è sempre lo stesso. Chi scrive dà per presupposto il dato: non lo nota, perché, per lui, piazza Castello è semplicemente piazza Castello. Quando scrivi il testo di un poster, una brochure o un invito al pubblico, devi pensare, però, che i tuoi destinatari siano una fascia più ampia di persone: quelle che vivono nella tua città, ma anche nei comuni vicini o, nel caso di un evento nazionale, in regioni differenti. Anche quando hai inserito un’indicazione di luogo precisa, chiedi al tuo grafico di darle la giusta posizione, in modo che il lettore non faccia fatica a individuarla e a ricordarla. Ora leggi brochure, inviti e volantini di eventi pubblicati da altri. La collocazione dell’evento è ben visibile? È scritta in modo chiaro? Hai dovuto rileggere il manifesto più di una volta per tenere in memoria l’indirizzo?

Hai bisogno di una consulenza per scrivere una brochure o un comunicato di evento? Scrivimi.