Agenzia di comunicazione

Agenzie di comunicazione: vive o morte?

Agenzie di comunicazione, uffici stampa e di relazione pubblica vivono fasi di alterna fortuna. Pochi giorni fa una ricerca sui dati della Camera di Commercio conferma: la comunicazione sarebbe in crescita, anche nelle città più piccole. Scrivo questo post perché lo scenario nazionale dà un’idea di quello che potrebbe accadere in futuro, nei media e nelle imprese.

Sapere dove va la comunicazione può aiutarti se sei un addetto ai lavori; ti darà un’indicazione strategica se sei un libero professionista o il dirigente di una piccola e media impresa.

Agenzie di comunicazione: come è andata

Strategie per Agenzie, progetto di formazione fondato da Stefano Ferranti, ha annunciato un’indagine su dati Camera di Commercio, elaborati dalla piattaforma kMap. La ricerca, che trovi ben descritta su Dailyonline, ha considerato un campione di 4973 realtà, sulla base dei bilanci depositati nel 2017 per il 2016.
Per capire questi dati considera che, sul territorio italiano, le agenzie di comunicazione e marketing sarebbero in tutto 36 mila. Il campione della ricerca, del resto, esclude le media agencies che operano come centri di raccolta pubblicitaria e considera, invece, agenzie di comunicazione che trattano digital pr, branded content, marketing and communication.
Il risultato?

La comunicazione è in ottima salute.

I fatturati crescono e non solo nei grandi centri come Milano, Roma e Torino, ma anche in provincia.

Business locali e nuovi mercati

Stefano Ferranti, nel comunicato stampa ufficiale, lo ribadisce: i dati sono del 2016, ma anche il 2017 ha una tendenza analoga. Molte aziende non avevano ancora consegnato i bilanci, quando era in corso l’indagine; solo per questo motivo i numeri per il 2017 non sono stati annunciati.
Il dato più interessante della ricerca è la collocazione geografica delle agenzie: emergono realtà nuove, per esempio Reggio Calabria, e crescono i numeri della comunicazione in centri come Gorizia, Ravenna, Caserta, Savona. Ha detto Ferranti: “Questi numeri, anche se viziati dalla nascita di società di consulenza in mercati pressoché vergini, dimostrano comunque che in Italia si sta diffondendo capillarmente una vera e propria cultura della comunicazione”.

Come lavora un’agenzia di comunicazione

Come funziona un’agenzia oggi e che cosa fanno i nuovi consulenti? Le tradizionali strategie di comunicazione integrata non sono dimenticate: spesso, però, le azioni sul marchio, sulla pubblicità e sui contenuti si estendono al social media management. Chi ha pensato che i social media uccidessero il mestiere dell’ufficio stampa oggi vede, nel migliore dei casi, il risultato di una contaminazione.

Le vecchie pubbliche relazioni sono oggi digital pr.

L’addetto stampa segue i suoi contatti su Facebook, il giornale aziendale approda sul web e diventa brand journalism. Stando alla ricerca, le agenzie che lavorano di più sono quelle che puntano sul territorio e sul digitale.

Come scegliere la strategia

Qual è l’informazione più preziosa che può darti questa ricerca? La mia opinione: le agenzie di comunicazione non sono morte.

Se vuoi lavorare sul marchio, crescere in visibilità, farti conoscere, affidarsi a un consulente specializzato è sempre una buona idea.

Prima di scegliere l’agenzia, il mio consiglio è guardare alla comunicazione in modo dinamico. Sito web, ufficio stampa e relazioni pubbliche rivolte a testate cartacee, social media marketing non sono ambiti così separati.
Puoi scegliere quali canali prediligere e da che cosa cominciare, ma senza vedere contrapposizioni tra press office, nel senso tradizionale e web marketing sui nuovi canali.

Soprattutto: cerca un dialogo stretto con l’agenzia di comunicazione, chiarisci insieme al tuo consulente esigenze ed obiettivi.