listino prezzi

Come scrivere un listino prezzi

Come si crea un listino prezzi? Quali testi servono per l’elenco dei dati tecnici di prodotto per i rivenditori? Forse non hai mai pensato a curare i contenuti del listino. Ti sei concentrato su brochure aziendale, volantini e cataloghi prodotti: gli strumenti di comunicazione più spesso destinati al cliente finale.
Il listino prezzi è un volume per addetti ai lavori: non pensavi ci fosse bisogno di un copywriter, vero?

Listino prezzi; semplice ma non troppo

C’è una differenza importante tra i testi aziendali business-to-business, destinati a partner e fornitori, e la comunicazione business to consumer, rivolta al consumatore.
Spesso il catalogo viene letto dai clienti in negozio: a questo hai pensato e ti sei preoccupato delle descrizioni di prodotto. Il listino è, invece, una comunicazione btob.

Il listino prezzi è un elenco ragionato che classifica, voce per voce, i costi.

Il listino permette al rivenditore di fare un preventivo, sulla base delle richieste del cliente in merito ad accessori, varianti e caratteristiche tecniche principali.

Per il listino, insomma, non serve adottare un copywriting persuasivo; sono, invece, importanti, altri aspetti di contenuto.

Tabelle con i prezzi: sono facili da leggere?

Per creare un listino prezzi, il mio primo consiglio è rivolgerti a un art-director. Grafica e impaginazione del documento sono fondamentali: facilitano la lettura dei dati. Non sottovalutare l’aspetto grafico.

Una più veloce consultazione dei dati dipende dalla visualizzazione dei contenuti. 

Colore, corpo e tipologia di carattere, organizzazione dei contenuti nella pagina: a volte basta un dettaglio per mettere chiarezza o confusione nella lista prezzi.

Testi e definizioni: sono chiari per tutti?

I testi di un listino sono molto brevi, eppure ci sono. Non devi fare storytelling, non è il contesto per cercare slogan o frasi espressive. Nella lista prezzi sono necessarie poche, ma precise, definizioni.
Per non sottovalutare il valore dei contenuti, osserva questi punti.

  1. Gli aspetti tecnici del tuo prodotto hanno definizioni univoche?
  2. Hai usato una terminologia chiara e condivisa nel tuo settore?
  3. Ci sono novità di prodotto che devi spiegare nel dettaglio?

Il correttore di bozze e i refusi

Quando la tua bozza è pronta, prima di andare in stampa chiedi a un responsabile dell’ufficio tecnico di leggere il testo. Farà il lavoro del correttore di bozze. Ricorda, scegli una persona che non ha partecipato ai lavori per il listino prezzi. Se legge il listino per la prima volta, sarà più facile per lui individuare i refusi.
Non dimenticare di correggere le bozze se il listino prezzi viene stampato in più lingue: il refuso è dietro l’angolo. Controlla i nomi dei prodotti e delle caratteristiche tecniche e i numeri.
Rileggi più volte: una volta stampato, poi, l’errore resta!

Ci sono problemi che ho dimenticato, a proposito del listino prezzi?
Scrivili tu stesso, ti aspetto.