Comunicati stampa-nuove prospettive

Comunicati stampa: nuove prospettive

Scrivere comunicati stampa senza fare errori strategici può sembrare semplice. Oggi, però, non voglio darti i soliti consigli per fare ufficio stampa senza sbagliare. Mi piacerebbe suggerirti come preparare un comunicato stampa in modo nuovo.
Aggiorna la tua formazione di addetto stampa, prepara il tuo collaboratore che, in azienda, si occupa di comunicazione: i lettori sono cambiati, i giornali sono qualcosa di diverso da quelli che hai conosciuto qualche anno fa.

Comunicati stampa: gli errori più comuni

Vuoi sapere come è nata l’idea di questo post? Cercavo articoli che segnalavano gli errori da non fare nei comunicati stampa. Ho consultato fonti italiane e straniere, trovando consigli per rispettare il format di un comunicato. Molte osservazioni, tuttavia, erano banali: si tratta dei principi fondamentali per scrivere un comunicato stampa, ma nulla di più.
Li ricordo per completezza: mai commettere questi errori quando scrivi una press release.

  1. Note per la stampa con refusi e un italiano poco curato.
  2. Comunicati senza notizia.
  3. Assenza di recapiti in calce al testo, per contattare l’ufficio stampa e l’azienda.
  4. Troppe maiuscole.
  5. Eccesso di toni ridondanti e promozionali.
  6. Comunicato senza immagini allegate.
  7. Immagini senza didascalie.

Questi consigli sono sempre validi, ma credo che tu li conosca già. Davvero sono sufficienti per mandare un comunicato stampa efficace nel 2019?

Fare ufficio stampa oggi

Alcune fonti in lingua inglese come Forbes e The Guardian danno spunti più interessanti. Sono indicazioni valide per mandare comunicati stampa aziendali e istituzionali, ma non solo. Soprattutto, sono consigli utili per comunicare con giornali on line e  testate che hanno una forte presenza sul web.

Primo errore strategico: trascurare il titolo del comunicato.

Scrivere un titolo efficace in una press release è sempre stato obiettivo centrale per un addetto stampa. Il titolo deve essere conciso e andare diritto al punto: comunica subito la tua notizia, richiama l’attenzione del giornalista. Oggi, però, una buona headline rispetta anche alcune indicazioni Seo, si concentra su una parola chiave ben studiata e non dimentica i principi base per scrivere sul web.

Ufficio stampa e sito web

Forbes dà un’indicazione importante per chi fa relazioni pubbliche digitali. Un errore molto comune negli uffici stampa è considerare la loro attività come indipendente da quello che succede sul web.

Anche i contenuti rivolti ai giornalisti sono in relazione al sito Internet aziendale.

Alcune domande ti aiuteranno a capire.

  • Da addetto stampa, hai rapporti periodici con gli esperti che gestiscono le pagine web e consultano gli accessi?
  • Il comunicato stampa include link al sito, studiati in modo strategico e pertinente?
  • Gli accessi al sito web vengono monitorati, dopo l’invio del comunicato stampa?

Il comunicato on line

Ti racconto la mia esperienza: tutti i giornalisti, quando ricevono una press release, vanno sul web per farsi un’idea dell’argomento, approfondire, sapere chi ne ha già parlato e come.

Il tuo progetto di comunicazione, quindi, sarà  più efficace se entrerà in sinergia con le attività sul sito.

Alcuni esempi.

  • Il sito web dell’azienda ha informazioni coerenti con il contenuto del comunicato?
  • Il giornalista ha modo di trovare risorse aggiuntive?
  • Anche se hai segnalato i tuoi contatti nel comunicato e preferisci il contatto diretto con il giornalista, hai pubblicato sul sito altri contenuti, per chi non avesse tempo di chiamarti?

I contenuti multimediali

L’ufficio stampa tradizionale è abituato a mandare comunicati e immagini. Presentare la notizia in un contenuto testuale ben scritto è ancora condizione necessaria. Sai già come organizzare il testo, in modo che anche i giornalisti più frettolosi possano fare “copia e incolla” e ricavare subito notizie brevi.
Sai anche come scrivere in modo chiaro, evitando linguaggio burocratico e aziendale e guadagnando in espressività.
Sai che un comunicato senza immagini è un lavoro incompleto, nella maggior parte dei casi.

Potresti, però, aggiungere contenuti multimediali alla tua press release.

Invia, ad esempio, video, interviste, link a risorse specifiche con dati e inchieste, collegamenti a canali social. Se vuoi un consiglio, studia i contenuti multimediali in misura dei tuoi destinatari: i giornalisti del tuo database e la linea editoriale delle testate.

Report sugli invii e recall

Il recall è croce e delizia di ogni addetto stampa. Senza il contatto diretto con il giornalista che ha ricevuto il tuo comunicato, il tuo lavoro di pubbliche relazioni è compromesso.

Il recall, tuttavia, oggi può essere integrato da molte altre formule di contatto.

Tramite gli strumenti per gli invii automatizzati, puoi controllare se il giornalista ha aperto e letto la tua mail. Se utilizzi le reti sociali per comunicare con i giornalisti, sai quando sono on line e quando sono più disponibili. Se li conosci da tempo, sai quale canale preferiscono: se rispondono molto velocemente su Messenger, se preferiscono la posta elettronica, se sono molto presenti su Twitter o su Linkedin.

Queste sono solo alcune nuove prospettive per scrivere un comunicato stampa efficace.

Conosci altre strade? Vuoi ulteriori consigli? Scrivimi, ti aspetto.