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Ufficio stampa

Comunicato e tone of voice

La settimana scorsa ho lanciato una provocazione parlando di comunicati stampa e sacchi di patate. Scrivere un comunicato completo quanto a informazioni, dati utili ai giornalisti e contenuti non è difficile, per chi è competente in materia. Un po’ più delicate sono le questioni di stile e quello che i blogger chiamano “tone of voice”. Il “tono di voce”, il modo e l’atteggiamento che contraddistingue un testo, è molto importante sul web, ma, aggiungo io, lo è altrettanto nel contesto di un ufficio stampa. Il tone of voice contribuisce a identificare il messaggio nei giusti termini: in questo caso, parliamo di una comunicazione aziendale, diversa dalla pubblicità e da un articolo di giornale.

[h2]Il comunicato stampa esprime il punto di vista dell’azienda.[/h2]

Il comunicato stampa non ha scopi promozionali. Questo non significa che vada scritto come se fosse già un articolo pur con i contenuti che, in seguito, il giornalista utilizzerà per imbastire il suo servizio. La differenza sta nella tecnica narrativa: il punto di vista è e resta quello aziendale. Sembra una sfumatura, ma a volte è forse difficile far capire perché le comunicazioni di un’impresa, spesso, sono soltanto di di natura pubblicitaria e quindi in azienda tecniche, linguaggi e toni promozionali sono gli unici familiari.

[h2]Lo stile del comunicato rispecchia il brand.[/h2]

Scegliere il linguaggio e lo stile più adatto può essere decisivo nella comunicazione d’impresa. L’ufficio stampa si fa aiutare, in genere, da un’analisi del brand e del settore di riferimento. Il comunicato stampa diventa parte integrante del lavoro di immagine che l’azienda fa di se stessa: è uno dei tasselli del mosaico e non va dimenticato.

[h2]Il tone of voice è in linea con il messaggio.[/h2]

I comunicati stampa di una linea di design nel mondo dell’arredo hanno un linguaggio e un tone of voice completamente diverso dai testi che vanno ai giornali di turismo e via dicendo. In molti casi, uno dei problemi più comuni è calibrare uno stile “pulito”, orientato ai contenuti con una modalità più narrativa, che può conferire una maggiore piacevolezza del testo.

[h2]I contenuti sono equilibrati.[/h2]

Un comunicato denso di dettagli tecnici può risultare illeggibile, anche per gli addetti ai lavori. Un testo che ruota attorno ai commenti ed è privo di dati è una “minestra” inutile. Il quid sta nel raggiungere un bilanciamento: gli elementi della notizia, i più importanti, affiancati da una spiegazione che, al tempo stesso, siano una chiave di lettura per il destinatario.