pagina contatti

La pagina contatti nei siti Internet

La storia della pagina contatti nei siti web mi ha sempre fatto sorridere. Navigo in rete dalla fine degli anni Novanta e le informazioni di contatto nelle pagine web italiane sono sempre state un mistero. Oggi va, forse, un po’ meglio, ma i dubbi sono ancora molti. Consulto decine di siti Internet di piccole e medie imprese, portali informativi, blog, media indipendenti: decidere cosa mettere nella pagina contatti o nella pagina dove siamo, indirizzo, casella di posta elettronica, numero di telefono…è un’interpretazione.

Pagina contatti: viaggio nel passato

Oggi ci sono normative rigorose sui dati aziendali o personali da inserire in un sito web. Negli anni Novanta la prassi era differente. Ti sembrerà strano, ma mi capitò di vedere siti web senza alcuna informazione reale sull’azienda: nessun indirizzo di una sede fisica, nessun numero di telefono, nessuna mail. C’era chi pubblicava il numero di fax, la maggior parte dei siti aveva una casella di posta elettronica; pochi riportavano anche il numero di telefono. Dal momento che l’usabilità dei siti era anch’essa un mistero, questi dati erano, in genere, in luoghi nascosti.
I più virtuosi mettevano l’indirizzo mail nella sezione contatti. Il numero di telefono, in carattere piccolissimo, era quasi invisibile in calce al sito, in quello che gli esperti chiamano footer. Molti inserivano l’indirizzo postale della sede nella pagina chi siamo, non avendo la sezione dove siamo; tuttora,  mi accade di leggere pagine contatti senza l’indicazione della provincia.

Non scherzo: ho visto persino comunicati stampa senza un recapito dell’addetto stampa.

Compila il form

Da quando c’è Internet, c’è il modulo contatti. Da utente l’ho sempre odiato e ti spiego perché: compilare un form contatti, negli anni Novanta, era un po’ come mandare un messaggio in una bottiglia. La probabilità di ricevere risposta dopo avere scritto, infatti, era molto bassa. Oggi è tutto differente (tu cosa dici?) ma, presso alcune aziende, l’importanza di rispondere alle richieste degli utenti web è ancora mal compresa. Se gestisci il servizio clienti di un’azienda e lavori on line, magari con chat o servizi di risposta automatizzati, sai che, oggi, le persone si aspettano una risposta veloce. Non attivare un servizio se non puoi gestirlo in tempo reale!

Dati personali e Internet: Gdpr

Il nuovo regolamento europeo sui dati personali prescrive delle regole per i siti web. Alcuni vincoli sono necessari se fai e-commerce e se raccogli i dati degli utenti, per l’iscrizione alla newsletter o altri fini. Anche se non vendi prodotti, però, ricorda che il tuo sito Internet deve rispettare la normativa. Introduci dati precisi, sul responsabile del trattamento dei dati personali, ma non solo.

Io la vedo così: se chiedi informazioni a chi ti legge, devi essere disposto a dare, prima di tutto, informazioni su di te.

Se, da utente, consulti portali, siti di informazioni, marketplace, ti sarà capitato di consultare la pagina contatti per verificare la credibilità della tua fonte.
A proposito di giornali, le testate giornalistiche devono riportare il colophon e da come lo pubblicano puoi capire molti dettagli. Trovi facilmente la dicitura scrivi alla redazione o vedi solo il numero di telefono per acquistare un abbonamento?

Internet, un mondo parallelo

Il web è sempre in evoluzione e, lo spero, tra un anno questo post non avrà più ragione di esistere. Io mi sono sempre chiesta perché fosse così difficile trovare, su Internet, dati reali su dove si trovassero le aziende e come contattarle.
Al di là dei primi timori legati alla sicurezza, c’era forse l’idea che il web fosse un canale parallelo: qualcosa di diverso dal mondo reale, con dinamiche tutte da costruire. Per l’utente, navigare su un sito web senza indicazioni geografiche di una sede, senza un numero di telefono, dava una strana sensazione: sul web, non c’era nulla di reale, nemmeno nel modulo contatti, a cui non ricevevi risposta.

Oggi gli esperti di commercio elettronico dicono, invece, che non c’è più confine tra online e offline. Parlavano di multicanale, oggi preferiscono dire omnicanale, ma forse anche questo termine è superato. Abbiamo tutti uno smartphone in tasca, siamo sempre collegati a una rete, sempre disponibili a ricevere mail, Whatsapp, notifiche Facebook, alert.

Pensare a Internet come a un mondo parallelo non è solo inutile: è fuori dal tempo.

Allora, com’è la tua pagina contatti?

In quanto tempo rispondi alle mail?