Blog o giornali on line foto di Rawpixel

Meglio blog o giornale on line?

Blog o giornale on line? Che cosa è più strategico sul web oggi? Sono soprattutto le imprese a porsi questa domanda, bombardate da tendenze vecchie e nuove della comunicazione aziendale.
Alcuni esperti consigliano di lanciare un magazine rivolto ai consumatori, secondo la prassi del brand journalism. Altri propongono il blog aziendale, con un piano specifico di content marketing, per veicolare contenuti mirati. Sono i casi più recenti, ma le possibilità sono molte di più. Si può, per esempio, pubblicare il più tradizionale degli house organ, destinati a dipendenti o partner, mentre i più timidi penseranno solo a una newsletter con messaggi promozionali. Come decidersi?

Il dubbio se sia meglio investire su un blog o su un magazine coinvolge, talora, anche i liberi professionisti e le attività individuali.

Davvero ci sono differenze tra blog e giornali on line?

Ti dico la verità. L’idea di questo post mentre mio figlio guardava un cartone animato in tv. C’è una serie molto divertente che segue in questo periodo, dedicata a un gruppo di bambini molto intraprendenti. Uno di loro è un giornalista in erba o almeno si definisce così: gira sempre con il suo smartphone, che usa per scattare fotografie. Prima forma di mobile journalism?
Il nostro piccolo reporter forse non è stato ancora assunto da una testata giornalistica e così scrive i suoi pezzi su un blog. Come definirlo: blogger o un giornalista?

Chi naviga spesso in rete sa che, oggi, il bambino del cartoon riflette una situazione reale.
Internet vive di contaminazioni: le forme di produzione dei contenuti si mescolano di continuo.

Ci sono blogger ospitati da quotidiani on line; giornalisti che curano un blog personale. Lo scenario della stampa in Rete e è eterogeneo quasi quanto quello del blogging: diari personali, blog aziendali, fashion blog o travel blog aperti ai contenuti sponsorizzati, siti di informazione e di opinione senza scopi commerciali.

Se adotto il punto di vista delle aziende, capisco bene perché non sanno se scegliere blog o giornale on line. Le differenze tendono a sfumare e, con queste, si perdono di vista gli obiettivi. Spesso si perde persino la nozione delle competenze professionali che stanno dietro a ciascun ruolo e questo, in realtà, è molto pericoloso.

Per sapere se è meglio aprire un blog o un giornale, ti consiglio di partire da capo.

Il blog nasce come un diario che, nel caso di un’azienda, si può declinare in diverse forme:

  • puoi scrivere post per orientare la vendita
  • puoi informare sui prodotti oppure
  • fare storytelling su un marchio
  • puoi scrivere tutorial su un argomento pertinente con i tuoi prodotti.

Gli spazi per immaginare contenuti su un blog aziendale sono molti.

Il blog informa, intrattiene, risolve dei problemi.

Il blogger è una persona competente, i contenuti sono verificati, unici e di qualità. Un blog post ben scritto ha un valore importante, proprio come un buon articolo.
Un blog post non è, però, un articolo di giornale, che ha caratteristiche peculiari.
Come per qualsiasi contenuto, blog post e articoli giornalistici si assomigliano, a volte si sovrappongono, a volte si integrano, ma hanno una storia differente.

Il giornale, su carta o su web, nasce per informare.

Attirare i lettori con titoli accattivanti, divertire, fare comunità, sono azioni che accadono con i giornali e con i blog, ma sono trasversali.
House organ o sito di brand journalism, se rispettano questa formula, sono prima di tutto organi di informazione.

Puoi scegliere di realizzare un giornale se, come azienda:

  • il tuo scopo è soprattutto fare cultura su una serie di argomenti per te strategici
  • vuoi raccogliere una community attorno a valori condivisi.

Realizza, invece, un blog aziendale, se ti interessa:

  • lavorare su un’informazione capillare sui prodotti
  • indirizzare i criteri di acquisto dei consumatori
  • far crescere i numeri del tuo sito di e-commerce.

Le differenze tra blog e giornale on line sono sottili, ma ci sono. Quale che sia la tua scelta, il mio consiglio è affidarsi a dei professionisti. Ci sono blogger che sanno fare bene anche i giornalisti e giornalisti che sono ottimi blogger.

Non ti consiglio, invece, di scegliere personale interno non formato o optare per collaborazioni mal pagate, senza curarti della preparazione di chi scrive.
Dopotutto, anche in un cartone animato blogger e giornalisti fanno pratica, prima di pubblicare.