Arricchire il lessico

Perché arricchire il lessico quando scrivi

Arricchire il lessico di un blog post, di un comunicato stampa o di un articolo di giornale migliora l’impatto espressivo del testo. Non ci credi? Hanno detto anche a te che, soprattutto, sul web, occorre scrivere in modo semplice, quasi elementare?
Oppure sei oberato di lavoro e costretto dalla fretta a usare sempre le stesse parole quando scrivi?
Lo so, è un problema comune. I tempi sono stretti, le scadenze si avvicinano, i tuoi clienti non accettano di andare oltre i termini che conoscono e hanno sempre utilizzato. Scrivere in modo creativo è difficile e il rischio è di non essere capiti.

Arricchire il lessico se scrivi per il web

Quando scrivi per il web adotti frasi scorrevoli, eviti una sintassi piena di aggettivi, avverbi e frasi subordinate, soprattutto se molti tuoi lettori ti leggono da uno smartphone. È un’ottima idea: ma sei sicuro di non poter fare nulla di più per migliorare il tuo lessico?
Vedi, scrivere per il web vuol dire scrivere semplice, ma non equivale a usare termini comuni e abusati. C’è un equivoco di fondo che ho riscontrato spesso: scrivere semplice non vuol dire scrivere in modo banale.
Scrivere semplice, inoltre, non significa scrivere male.

3 errori da non fare per scrivere meglio

Se leggi i testi di molti blog, sai che non tutti sanno scrivere in modo chiaro, immediato e pulito. Secondo la mia opinione, evita questi 3 errori quando scrivi:

  1. non usare toni gergali
  2. limita espressioni confidenziali prese a prestito dal linguaggio parlato
  3. non scegliere parolacce o termini scurrili, solo perché sono più immediati.

Per molti il web è un’area di confine tra il linguaggio scritto, più formale e codificato, e il linguaggio orale, più diretto e meno controllato. È vero, in certe occasioni, un termine dialettale o una parolaccia è in grado di colorare il testo: ma sei davvero sicuro che piacerà ai tuoi lettori?

Più parole, più profondità

C’è un post di Luisa Carrada che spiega in modo mirabile cosa vuol dire arricchire il lessico. Ampliare il numero di parole adatte ad esprimere i tuoi contenuti vuol dire lavorare per far vedere, sentire e toccare ai lettori il messaggio. Se usi sempre le stesse parole, l’utente avrà di fronte sempre le stesse immagini.
Alcuni esempi:

  • davvero il tuo prodotto è il migliore di sempre? Puoi descriverlo meglio osservando che è più resistente oppure è più facile da usare?
  • se scrivi un comunicato stampa turistico, il panorama è mozzafiato, la natura è incontaminata? Che succede se scrivi che il paesaggio desta meraviglia e che la natura è integra e inesplorata?

Migliora il testo, cerca le parole

La fretta è il peggiore nemico della scrittura. Luisa Carrada suggerisce che molte parole, che pure conosciamo, restano lontane dalla nostra memoria quando scriviamo sempre nello stesso modo. Dizionari, manuali di scrittura, oltre a una lettura la più varia possibile, nelle fonti e nei formati, sono un metodo per arricchire il lessico. Ampliare la cassetta degli attrezzi con un vocabolario più fornito ti permette di curare i tuoi contenuti in modo migliore.. Le parole che scegli dovranno essere evocative e chiare per il raggio di destinatari che hai scelto.

Evita gli anglicismi

La battaglia contro gli anglicismi è persa in partenza, lo so. Molti termini stranieri e non solo inglesi sono entrati nel nostro linguaggio comune ed è difficile eliminarli. C’è poi un vocabolario di tendenza, che cambia nel tempo e in misura dei contesti: oggi instagrammabile è diffusissimo, mentre in azienda committare, dall’inglese committment, sembra irrinunciabile.
Se sai che i tuoi lettori amano molto alcuni anglicismi, non eliminarli. Con un po’ di metodo, però, inseriscili nel tuo testo in modo misurato, senza esagerare.

Scrivere complicato?

Attenzione: arricchire il lessico non vuol dire, di necessità, scrivere in modo più complicato. Una delle più note regole del giornalismo è scrivere per la casalinga di Voghera: scrivere, cioè per essere capiti da tutti.

Sai quanto lavoro c’è dietro a un testo semplice?