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Premio Gamma Donna: alla ricerca di buone idee

Il premio Gamma Donna 2018 è andato a Silvia Wang, cofondatrice di Pronto Pro. In questo blog ho parlato spesso di marketplace e portali per incrociare domanda e offerta di servizi, come Pronto Pro e mi riservo di approfondire la storia di Silvia Wang nel prossimo post.
Oggi, invece, voglio parlarti delle altre imprese finaliste, che sono state presentate il 15 novembre, nel corso di Gamma Forum. Sono esempi di buone idee e di progetti funzionali, che possono darti spunti di riflessione.

Premio Gamma Donna: sei finaliste

Come funziona il premio Gamma Donna? Nato nel 2004, oggi alla decima edizione, il premio è promosso da Gamma Donna, associazione no-profit. Con l’evento Gamma Forum, valorizza i progetti di giovani imprenditori e donne, con particolare attenzione ad alcuni temi: etica e sostenibilità, ma soprattutto idee innovative.
Dietro una buona idea di impresa ci sono molti aspetti nascosti: un metodo di lavoro, tanta fatica, un’area di mercato favorevole. Il merito del premio Gamma Donna, anno dopo anno, è aver acceso i riflettori sull’impresa al femminile: una realtà in crescita se è vero che, nel 2017, le attività guidate da donne, iscritte al Registro Camere di Commercio erano 10 mila in più rispetto al 2016.

Da un Diamante nasce la cura

Un progetto che mi ha colpito molto ha un acronimo singolare: Diamante, Diagnosi di Malattie Autoimmuni mediante NanoTEcnologie. La start up guidata da Valentina Garonzi produce strumenti di diagnosi a partire dalle piante. Diamante usa le piante per la produzione di nano-particelle da virus vegetali modificati. Oggi ha un kit diagnostico per la Sindrome di Sjögren e sta studiando come applicare la stessa tecnologie per altre malattie autoimmuni. Valentina Garonzi era tra le finaliste del premio Gamma Donna.

Veil Energy, energia dai fumi di scarto

Marianna Benetti è fondatrice di Veil Energy insieme a Klaus Kress. L’azienda produce energia a partire dai fumi di scarto delle centrali a biogas. L’idea nasce da un fenomeno fisico conosciuto da tempo e noto come effetto Seebeck: in alcuni contesti, una semplice differenza di temperatura può produrre energia elettrica. Studiando l’effetto Seebeck, Veil Energy è stata in grado di trasformare rifiuti termici in energia termoelettrica riutilizzabile. Oggi Veil Energy ha soluzioni per migliorare la redditività di un sistema energetico e risparmiare.

A proposito di lavoro

Silvia Bolzoni era in finale per il premio Gamma Donna con Zeta Service. Azienda di servizi di amministrazione del personale e consulenza sulle risorse umane, Zeta Service è stata riconosciuta, nel 2010, come Great place to work. Oggi ha in cantiere il progetto Libellula, network di aziende contro la violenza sulle donne.
Tra le finaliste c’era anche un progetto di e-commerce: My Cooking Box, a cura di Chiara Rota. My Cooking Box è una confezione con tutti gli ingredienti, nelle dosi giuste, per preparare una ricetta di un grande chef. L’export del sapere gastronomico Made in Italy non è mai andato così bene: il progetto fa leva su prodotti alimentari, a lunga conservazione, rigorosamente prodotti in Italia.

E-commerce e moda

Sep Jordan, a cura di Roberta Ventura, è un progetto nato nel 2014 in un campo profughi in Giordania. Sep Jordan produce capi di moda in tessuti come lino e cashmere, spesso ricamati. Da un progetto per ridare indipendenza alle rifugiate nasce un’attività di commercio elettronico che, oggi, ha brand ambassador come Bianca Balti, Mary Nazzal-Bataynehe e Chaker Khazaal.
La sesta finalista del premio è Silvia Wang, con  Pronto Pro. Pronto Pro è un marketplace, nato per far incontrare domanda e offerta di professionisti sul mercato italiano. Oggi conta 120 i dipendenti, assunti in Italia e in Austria.

Il valore delle idee d’impresa

Che cosa ti dicono queste imprese al femminile? Ogni azienda ha un’attività specifica, ma voglio provare a sintetizzare. Queste attività sono soprattutto nuove: provano a inserirsi in un mercato potenziale, con un contenuto originale.
Prima di tutto, però, sono aziende hanno fatto il salto dalla semplice buona idea al progetto, lo studio di fattibilità e le vendite. Non basta avere una buona idea se non sai come realizzarla, ci hai pensato?

Inoltre, le finaliste del premio Gamma Donna hanno tutte una presenza web curata e una buona comunicazione.

Sarà un caso?

Nota: in foto, da sinistra verso destra nella prima fila: Marianna Benetti, Chiara Rota, Valentina Garonzi. 
Da sinistra a destra in seconda fila: Silvia Bolzoni, Roberta Ventura, Silvia Wang