Profilo aziendale

Profilo aziendale: press kit e pagine social

Profilo aziendale, company profile per la cartella stampa o pagina Facebook: quale che sia l’obiettivo, la presentazione istituzionale dell’impresa è un contenuto chiave per la comunicazione.
Scrivere un buon profilo aziendale, aggiornarlo, pubblicarlo nel modo migliore sul sito web o sui canali ufficiali nei social network sono obiettivi primari. Eppure, in molte piccole e medie imprese, il company profile è un documento trascurato. Le informazioni fondamentali, quelle che devono essere divulgate sempre e che contribuiscono a definire il marchio, spesso non sono sotto l’attenzione della direzione in azienda.

Profilo aziendale: ricorda di rinnovarlo

Sembra banale, ma ti assicuro che non lo è. Il profilo aziendale va aggiornato periodicamente, almeno una volta all’anno.
Non sono solo i dati aziendali che devono essere controllati – bilancio, numero di dipendenti e di sedi, date di uscita di alcuni prodotti importanti –.

Attenzione: prima ancora del testo che usi per i canali social, sto parlando del profilo che inserisci in cartelle stampa, presentazioni istituzionali, per clienti, fornitori e partner.

Il company profile va rinnovato perché, anno dopo anno, deve rispecchiare la strategia dell’azienda. Un cambio di rotta, un procedere più orientato al mercato estero, un’inversione di tendenza o una revisione dei propri clienti, possono influire sui contenuti del comunicato.
Più semplicemente, il profilo aziendale deve essere rinnovato anche nello stile, mostrando, anche nei confronti del lettore, un’immagine dell’azienda sempre dinamica.
Un buon profilo aziendale riporterà non solo la storia dell’impresa ma anche gli ultimi successi. Ad esempio:

  • dati sulle vendite
  • eventuali premi e riconoscimenti
  • certificazioni.

Di pari passo con la cartella stampa, aggiorna anche i dati che hai inserito nella presentazione per la pagina Facebook o per la pagina aziendale Linkedin.

Pagina chi siamo del sito web

Hai aggiornato il company profile per il fascicolo che dai ai partner e hai pubblicato il testo sul catalogo. Bene, questo documento è il canovaccio per scrivere la pagina chi siamo del sito web. Ti consiglio di applicare alcune modifiche al contenuto, per renderlo più facile da leggere su monitor e più adatto alle prassi del web. Ti lascio alcune indicazioni, non vincolanti, ma stimoli per un metodo di lavoro.

  • Fai una breve ricerca Seo per sapere cosa le persone cercano e con quali termini, quando pensano ai tuoi prodotti e alla tua azienda. Usa queste informazioni per comprendere come meglio scrivere il testo.
  • Ripeti pure il nome dell’azienda, pur senza ossessioni. Scrivi il nome dell’azienda tra le prime parole del titolo e del primo capoverso.
  • Ravviva lo stile del testo e usa un tono di voce coerente con le altre pagine del sito.
  • Evita contenuti troppo lunghi. Se il profilo aziendale originale è molto lungo, scegli di suddividerlo in più pagine, animando il testo con link e una buona formattazione.
  • Aggiungi video, immagini, infografiche, link ad altre pagine del sito, come quella sul prodotto di punta, la certificazione più importante, l’intervista all’amministratore delegato sul blog.

Informazioni per pagina Facebook

Quando apri il profilo aziendale su Facebook o quando lo aggiorni, presta molta attenzione alle informazioni istituzionali. Il profilo aziendale che usi nei press kit è, ancora una volta, il punto di partenza. Prima di scrivere, ricorda il motivo per cui apri una pagina aziendale sui social e i tuoi destinatari. Usa un linguaggio amichevole, seleziona le informazioni che più sono interessanti per chi ti segue su Facebook. Non temere, taglia molti contenuti del company profile istituzionale e aggiungi, invece, alcune informazioni relativi alla policy aziendale per i social network.

A proposito, hai già scritto le regole di comportamento per chi ti segue su Facebook , per i dipendenti che interagiscono con la tua pagina Facebook e per chi è autorizzato a pubblicare contenuti sulla tua pagina?

Pagina Linkedin aziendale

Se per la pagina Facebook ti consiglio un tono informale, nell’aprire e gestire una pagina Linkedin puoi utilizzare un linguaggio “business“: professionale, denso di contenuti, con una sintassi anche più strutturata.
Il profilo aziendale che userai per la pagina Linkedin sarà il tuo comunicato stampa? Può darsi, a condizione di aggiornarlo sempre con numeri e dati esatti.
Se vuoi puntare su Linkedin, ricorda di lavorare molto con i contenuti: i classici post, che rimandano a notizie del sito web, ma anche gli articoli, scritti e pubblicati per intero sulla piattaforma.
Non essere autoreferenziale, pubblica anche articoli, report, indagini utili che vengono da siti diversi dal tuo. Interagisci con la comunità di Linkedin, consiglia e commenta i post altrui.

Profilo aziendale per publiredazionali

I publiredazionali per testate cartacee richiedono una descrizione d’azienda differente. Questi contenuti , in genere, vengono stabiliti di comune accordo tra il responsabile marketing dell’editore e l’ufficio di comunicazione aziendale: sono una pubblicità sotto forma di testo.
Fra i testi che si possono comporre per promuovere un marcbio, il publiredazionale è quello che di più assomiglia a un articolo di giornale. Come si scrive un testo sponsorizzato?
Cambia il profilo aziendale, aggiungi un titolo che attiri l’attenzione, usa un linguaggio più veloce e fresco. Togli qualche dettaglio tecnico, aggiungi un commento che dia uno sguardo d’insieme: chi legge deve capire che cosa sta facendo l’azienda per i suoi clienti e quali risultati ha conseguito. Usa pure metafore e idiomi, se sono efficaci e cura molto l’espressività.

Descrivi l’azienda in un post sponsorizzato

Se il tuo publiredazionale è destinato a un blog, il contenuto sarà ancora diverso. Più spesso, nei post sponsorizzati si parla di un prodotto specifico o di una iniziativa aziendale. Almeno in uno o due paragrafi, però, ci sarà occasione per descrivere l’azienda o raccontarne la storia.
La cura per il testo assomiglia, in questo caso, a quella per i publiredazionali su carta.
Aggiungi, però, una ricerca di parole chiave e intenti di ricerca delle persone: l’obiettivo è scrivere un profilo aziendale Seo-oriented.
Scegli le parole giuste, cura al massimo immagini, link, infografiche. Se puoi, pubblica un video.