Quanto deve essere lungo un comunicato stampa foto di Mark Rasmuson

Quanto deve essere lungo un comunicato stampa

Quanto deve essere lungo un comunicato stampa? Una pagina, due pagine, poco più di un paragrafo?
Quando pensi a costruire una press release, la lunghezza del testo è una delle variabili forse trascurate. Forse non ci hai mai pensato; eppure, il numero di battute che utilizzerai nel comunicato avrà un impatto importante nella percezione del giornalista. Sei abituato a scrivere contenuti importanti di tre o quattro pagine? Preferisci le note stampa brevissime, adatte a comporre solo notizie di poche righe?

Quanto deve essere lungo un comunicato stampa?

Se sei un addetto stampa esperto, rispondere alla domanda ti sembra superfluo. È così infatti. Non ci sono regole troppo rigide in un modello di press release: il tuo obiettivo è dare la notizia in modo completo, mettendo il giornalista nelle condizioni di scrivere un articolo esaustivo.

La lunghezza del testo cambia in relazione al contenuto da comunicare.

L’annuncio di uno sciopero, ad esempio, potrebbe esaurirsi in una nota breve. Una nomina istituzionale, di solito, riempie un comunicato di una cartella, cioè 1800 battute. Il comunicato stampa di una mostra o di un evento culturale può essere lungo anche più di due pagine. I risultati di una ricerca, un’indagine accademica o un rapporto scientifico, richiedono spesso testi lunghi.

Quanto deve essere breve un comunicato stampa

Anche se il tuo cliente ha una notizia importante da comunicare e vuole una press release molto ricca, a volte dovrai deluderlo. Molti giornalisti non sono entusiasti di aprire un allegato con un documento di tre, quattro pagine da leggere…Alcuni uffici stampa risolvono la questione così:

  • danno le informazioni più importanti in un comunicato che avrà al massimo una o due pagine, rispettando la regola delle 5 w
  • aggiungono approfondimenti in un secondo comunicato.

In linea generale, il mio consiglio è non superare le tre pagine. Da giornalista, ho visto comunicati più lunghi in poche occasioni:

  • eventi culturali di grande rilievo, nazionale e internazionale
  • comunicati su temi complessi o con una grande mole di dati, come ricerche di mercato, indagini statistiche
  • interviste.

Come rendere leggibile il comunicato

Che sia lungo una pagina o tre, il tuo comunicato stampa dovrà essere chiaro e facile da leggere. Il metodo delle 5 w ti dà la sicurezza di aver dato la notizia in modo completo, ma non solo. Quando usi il criterio della piramide rovesciata, avrai un altro vantaggio. Inserirai, infatti, le informazioni principali all’inizio del testo; il giornalista che ha poco tempo comprenderà subito la tua notizia. Il giornalista che ha più tempo, leggerà, invece, con attenzione maggiore anche i paragrafi finali, con i dettagli ed eventuali altri testi di approfondimento.

Il comunicato stampa lungo: la formattazione

L’impatto visivo del testo  ha la sua importanza. Scegli con cura font, dimensioni e interlinea. Suddividi in paragrafi il testo, usa con misura neretti e lettere maiuscole.
Se il comunicato stampa è molto lungo, scrivi con cura il testo introduttivo, che inserisci nel corpo del messaggio di posta elettronica. Spiega bene la tua notizia, nell’oggetto della mail.
Scegli le parole giuste, quando contatti il giornalista al telefono, per riassumere il comunicato e dare una chiave di lettura.

Il comunicato stampa troppo breve

Quanto deve essere lungo un comunicato stampa? Se hai un’ossessione per la sintesi, potrà capitarti di scrivere un testo troppo breve. Un contenuto sotto le 200 parole può presentarsi in queste versioni:

  • è un testo sintetico ma esaustivo, perché c’è poco da dire
  • è breve, ma incompleto, perché mancano alcune informazioni essenziali
  • è completo, ma difficile da leggere, perché le informazioni sono tante e condensate.
    Attenzione a questo ultimo caso: un contenuto complesso, ricco di informazioni è adatto a contesti specifici. Può essere un comunicato stampa destinato alla stampa specializzata; non è una buona idea se i tuoi destinatari, invece, sono testate lette dal grande pubblico.

Hai altre esperienze da raccontarmi sulla lunghezza delle press releases? Domande? Scrivimi, ti aspetto.