Fare social media management per le imprese

Social media management per le imprese

Di social media management per le imprese hai già sentito parlare. C’è davvero qualcosa di nuovo da dire, in merito al web marketing applicato alle aziende, nel mercato italiano? Oggi condivido con te alcune riflessioni emerse dalla tre giorni di SMMdayIt 2019, il convegno sul social media digital marketing che si è svolto a Milano, dal 22 al 24 maggio. Non ho la pretesa di essere esaustiva e non posso raccontarti tutto quello che si è detto durante l’evento.
Di social media management per le imprese, però, si è parlato molto e mi sembrava importante ricordarlo. Spesso i clienti mi chiedono quando e come iniziare a lavorare con i social network: a volte, le idee più diffuse sull’argomento non sono le migliori.

Social media management per le imprese: tieniti aggiornato

Andrea Albanese, organizzatore di SMMdayIt 2019, lo ha detto più volte. Il modo di fare web marketing che gli specialisti hanno adottato, in questi ultimi anni, non sarà più utile per il futuro. Facebook è cambiato e sta cambiando; le abitudini delle persone sulle reti sociali, le fasce d’età degli utenti, i contenuti che condividono e che non condividono, sono differenti, oggi, da quello che accadeva anche solo qualche anno fa.
Questo fenomeno mi ha fatto pensare. Molte imprese arrivano alla decisione di investire nei canali social con ritardo. L’idea di aprire un blog aziendale o di fare pubblicità con una pagina Facebook circola per molto tempo tra i vertici, prima che l’intenzione diventi progetto. Si tende ad aspettare un momento buono, dopo che altri testano il mercato e ne mostrano il valore reale.
Nel frattempo, però, il panorama delle reti sociali e delle opportunità di mercato cambia.

Le aziende corrono il rischio di avvicinarsi ai social network con un approccio già superato.

Attenzione alle vanity metrics

Gli esperti di social media marketing sanno da tempo che il numero di like e di followers, il flusso di utenti passivi su una pagina Facebook, sono una soddisfazione da Narciso, vanity metrics, appunto, quando non vengono supportate da un grado di interesse reale. Chi fa social media management per le imprese, ad oggi, si confronta con una percezione spesso non obiettiva di quello che è realmente un vantaggio nel web marketing. Non è solo il numero dei like: anche le visualizzazioni di un video possono risultare inutili, ha sottolineato Andrea Albanese, in assenza di una strategia di marketing coerente.
La visibilità, per se stessa, è certo il primo passo di un lavoro sulla comunicazione che voglia far crescere un marchio.

Un buon piano di web marketing, però, comprende anche la ricerca di una conversione, spingendo l’utente a un’azione attiva, come l’iscrizione a una newsletter, una registrazione, un acquisto.

Web marketing per le Pmi: fare delle scelte

I casi di studio emersi nel corso di SMMdayIt 2019 non sono solo di grandi aziende. Opinione comune, tra le piccole e medie imprese, è che per lavorare con i social siano necessari investimenti ingenti e una strategia strutturata. La strategia è sempre necessaria; gli investimenti, piccoli o grandi, sono da mettere in conto ma fare pubblicità sulle reti sociali è possibile anche per le Pmi. Molto importante è selezionare le azioni da compiere e non immaginare di essere presente su tutti i social – anche quelli non frequentati dai clienti potenziali – .
Fare social media management per le imprese significa lavorare in modo intelligente, ottimizzando le risorse investite secondo un progetto orientato ai risultati.

Lavorare bene, soprattutto all’inizio, ascoltando le aspettative del cliente e confrontandole con le prospettive reali è il primo passo.