Strategia di comunicazione

Strategia di comunicazione: cosa succede se non è condivisa

La strategia di comunicazione è la chiave del successo di un lavoro di ufficio stampa, di relazioni pubbliche digitali e di pianificazione pubblicitaria. Hai sentito parlare di strategia decine di volte, lo so, e forse questo termine ti è venuto a noia: ma resta la definizione più importante perché un piano di comunicazione abbia un buon esito. Oggi, però, non voglio parlarti di come si costruisce una strategia ma del perché, prima di tutto, è importante che sia condivisa. Come ufficio stampa, il tuo traguardo è lavorare in sinergia con l’azienda cliente.

Strategia di comunicazione: da dove iniziare

Quando prepari il piano di comunicazione per un nuovo progetto fai leva sulle tue competenze generali, sul background specifico che hai del settore, sugli obiettivi che hai concordato con il cliente. Molto della strategia che metterai in piedi si fonda su come hai operato sinora, sul tuo stile, sulla natura dei contatti che hai già coltivato nel tempo, sulla tua conoscenza del mercato. È il tuo lavoro e lo sai fare bene, ma hai considerato il punto di vista dell’azienda cliente?
So che vi siete confrontati a lungo, in modo produttivo e collaborativo, sugli obiettivi. Hai verificato, però, che il tuo cliente sia d’accordo con le modalità di lavoro?

Dagli obiettivi al piano di lavoro

Se la strategia di comunicazione è chiara negli obiettivi e nei destinatari, il passo successivo è definire le fasi operative. La scelta dei canali si fa, dunque, dopo aver studiato quali sono i media più frequentati dalle persone che vogliamo raggiungere. Potrà trattarsi di un piano di comunicazione orientato alla stampa tradizionale, quotidiani e periodici cartacei; in mercati business to business, bisognerà parlare alla stampa specializzata; ma può accadere che la fascia di lettori e potenziali clienti sia molto attiva sul web, o sui portali locali, o specifici social network.
Le pubbliche relazioni diventano digitali, le media relations integrano conferenze stampa e, solo per fare un esempio, live tweeting e anche in questo l’addetto stampa deve operare in accordo con l’azienda cliente.

Cosa succede se manca il confronto

La mia esperienza professionale conferma che, se la strategia di comunicazione non è condivisa, sin dall’inizio, con il cliente, il risultato sarà compromesso. Hai dichiarato in modo esplicito all’azienda come vuoi operare in ambito di digital pr? Hai studiato un percorso sincrono con il social media manager aziendale? Il cliente conosce, accetta e comprende il tuo progetto, ad esempio il tono di voce e contenuti dei messaggi che moduli per i social media?
Se c’è chiarezza di intenti con l’azienda, il lavoro sinergico in rete darà i suoi frutti. Se, nel delineare il piano di comunicazione e la strategia, sono rimasti dubbi inespressi e ambiguità, nel corso del lavoro emergeranno intoppi e incomprensioni.

Quello che può succedere?

Risultati esigui o risultati che procedono in direzione diversa rispetto alle aspettative del cliente.

Scrivimi se vuoi raccontarmi la tua esperienza o chiedermi un consiglio.